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Hamburger di chianina donati per la cena didattica dei bimbi del Thevenin

E' stata preparata dai volontari una cena didattica scegliendo i cibi più graditi ai bambini, ma nello stesso tempo salutari e  preparati in modo idoneo pei più piccoli

Ieri, domenica 21 febbraio, al Thevenin, in via Sassoverde ad Arezzo, si è svolto un educational finalizzato alla trasmissione a bambini e adolescenti ospitati nell’Istituto, delle conoscenze per un’equilibrata e appropriata alimentazione. Per questo è stata preparata dai volontari una cena didattica scegliendo i cibi più graditi ai bambini, ma nello stesso tempo salutari e  preparati in modo idoneo pei più piccoli.

“Abbiamo organizzato – riferisce il presidente  del Thevenin, Sandro Sarri - un educational nutrizionale con l'obiettivo didattico di abituare bambini e adolescenti alla corretta assunzione della carne nell'alimentazione quotidiana. Il coordinamento scientifico dell'iniziativa è del professor Italo Farnetani, amico del Thevenin da 53 anni. Abbiamo potuto offrire ai bambini e adolescenti carne di alta qualità offerta da Alberto Rossi che nel pomeriggio ha preparato gli hamburger nella sua macelleria di via Vittorio Veneto ad Arezzo e che ha poi portato – conclude il presidente Sandro Sarri - al Thevenin ove li ha cucinati personalmente”.

“Il fabbisogno di carne – spiega il professor Italo Farnetani – è ben determinato per cui bambini e adolescenti devono mangiarla da tre a quattro volte alla settimana. Per abituarli a una corretta alimentazione, perciò a una nutrizione appropriata, abbiamo scelto i cibi più graditi, in modo da garantire la loro massima accettabilità, È interessante notare che i cibi che piacciono di più fanno anche bene perché tutti idonei alla salute e alla crescita.

La scelta delle pietanze si è basata sui risultati di alcune mie ricerche che ho condotto ad Arezzo, anche durante il lockdown da cui è risultato che gli hamburger sono la pietanza a base di carne più gradita,per il 63 % dei bambini, dai tre ai sei anni, e il 51% di quelli più grandi, dai sette ai quattordici anni.

La preferenza per gli hamburger, oltre che dal gusto è dettata anche dall’anatomia,infatti i bambini hanno una bocca piccola con denti, prima da latte, poi con arcate dentarie incomplete e muscoli masticatori ancora in crescita. È per questo che preferiscano prodotti morbidi e facilmente masticabili.

Per garantire anche un adeguato apporto di vegetali – conclude il professor Farnetani – abbiamo preparatole patate fritte che sono il contorno più gradito per il 68% dei bambini aretini di tutte le età, però vanno fritte solo con l'olio di oliva”.

"Gli hamburger -afferma Alberto Rossi, presidente regionale di Federcarni – sono un prodotto delicato, per la sicurezza alimentare, pertanto vanno preparati al momento dell’acquisto, mai in anticipo, inoltre si deve controllare la qualità della carne, che deve essere certificata, con provenienza tracciabile, meglio se locale e acquistata da un macellaio di fiducia”.

"Abbiamo preparato gli hamburger come piacciono ai bambini, ben cotti e senza aggiunta di altre pietanze o condimento – riferisce Claudio Peruzzi che ha diretto i lavori in cucina – infatti  li hanno mangiati rapidamente e con entusiasmo ".

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