rotate-mobile
Venerdì, 19 Agosto 2022
Nei supermercati

Paura della guerra, vuoti gli scaffali di olio, farina e pasta. Anche ad Arezzo

Immagini inaspettate nei principali negozi di alimenti in città dove nelle ultime ore scaffali di prodotti a lunga conservazione si sono inaspettatamente svuotati

Nelle ultime ore anche nei supermercati aretini alcuni scaffali sono del tutto vuoti. Sembra l'effetto della paura della guerra, degli aumenti dei prezzi, della serrata possibile da parte degli autotrasportatori per il caro carburanti. Sta di fatto che negli ultimi giorni i prodotti come pasta, farina, olio di semi e zucchero sono stati presi d'assalto e comprati in grandi quantità, tanto che gli addetti dei supermercati non riescono a rissortire in tempo. 

Le immagini si riferiscono sia alla giornata di ieri che a quella di oggi. Dalle parole dei cittadini che hanno assistito a queste scene c'è il racconto di acquisto compulsivo anche di alimenti scatolati come il tonno e che sono andati esauriti in breve.

Scaffali di farina, pasta e olio vuoti

Questo comportamento però non trova giustificazioni concrete con la congiuntura attuale, dal livello nazionale segnalano semmai la difficoltà di approvvigionamento di pellet per  il riscaldamento, perché proprio una parte di questo prodotto arriva dai paesi dell'est Europa.

Come spiega Today.it l'Ucraina  è uno dei maggiori fornitori per l'olio di semi di girasole che troviamo nei nostri negozi di alimentari. Molte catene di supermercati hanno imposto un limite per l'acquisto di questo prodotto, fissando un tetto di due bottiglie a persona. Per evitare speculazioni e garantire a tutti la possibilità di provvedere alla spesa, alcuni rivenditori hanno invitato a non comprare troppa pasta, olio e farina. 

L'appello del ministro Patuanelli

Oggi il ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli ha cercato di tranquillizzare tutti: "Sono assalti immotivati, non ci saranno problemi di approvvigionamento". "Effettivamente ci sono materie prime di cui noi ci approvvigioniamo da alcuni Paesi in conflitto o molto vicini al conflitto - ha spiegato Patuanelli a Radio24 - e che hanno fatto scelte commerciali piuttosto discutibili come l'Ungheria, e però abbiamo anche una forza produttiva che ci consente di dire che problemi ai supermercati non ci saranno, e dobbiamo anche dare un messaggio di speranza e tranquillità ai cittadini perché in questo momento non ci sono motivi per fare l'assalto agli scaffali del supermercato".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Paura della guerra, vuoti gli scaffali di olio, farina e pasta. Anche ad Arezzo

ArezzoNotizie è in caricamento