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Green pass: in aereo, in ospedale, col bambino al parco divertimento? Le faq che spiegano se e quando serve

Le risposte ai dubbi di tanti cittadini su quando è necessario avere la certificazione verde e quando invece non sarà richiesta. Le faq chiariscono che "no, non si può falsificare il green pass"

Ho fatto la prima dose di vaccino, quando riceverò il green pass? Devo accompagnare una persona in ospedale, con il green pass posso accedere a reparti e pronto soccorso? Posso frequentare locali e musei con bambini di età inferiore ai 12 anni? Ma il green pass si può falsificare? Sono tante, tantissime le domande che gli aretini si pongono in seguito all'entrata in vigore dell'obbligo di avere la certificazione verde. Il green pass, infatti, servirà per mangiare al ristorante al chiuso, per assistere a spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive. E ancora per visitare musei e mostre, per frequentare piscine, palestre, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso.

Green pass: cosa cambia da oggi

Ma come comportarsi nei casi più insoliti? A fare chiarezza ci pensano le faq del Governo. La casistica sarebbe infinita, ecco una piccola carrellata delle situazioni più comuni in cui tanti possono ritrovarsi. 

Ho fatto la prima dose, quando riceverò il green pass?

Questa è una delle domande più ricorrenti tra i giovani, per i quali le prenotazioni per le vaccinazioni si sono aperte più tardi. "La Certificazione verde per vaccinazione (prima dose) - si legge sul sito del Governo - viene generata automaticamente dalla Piattaforma nazionale-DGC dopo 12 giorni dalla somministrazione ed è valida dal 15esimo giorno dal vaccino fino alla data della seconda dose. La Certificazione dopo la seconda dose verrà rilasciata entro 24/48 ore dalla seconda somministrazione e sarà valida per 9 mesi"

Sono guarito da meno di sei mesi, come faccio a ottenere il green pass?

Ci sono poi le persone che hanno contratto il virus di recente e non sanno come muoversi. "Per prima cosa - chiariscono le Faq - è necessario che il tuo certificato di guarigione venga trasmesso a livello centrale. Il tuo medico curante o l'ASL che ha emesso la certificazione di fine isolamento dovranno infatti inserire i tuoi dati nel Sistema Tessera Sanitaria. Solamente dopo tale inserimento il Ministero della Salute potrà generare in automatico la tua Certificazione verde Covid-19 che avrà una validità di 180 giorni (6 mesi) dal primo tampone molecolare positivo. Se invece hai fatto la vaccinazione, dopo la guarigione riceverai in automatico una Certificazione per completamento del ciclo vaccinale".

Devo fare un volo interno in Italia: è richiesta la certificazione?

Per lavoro o per vacanza, può accadere di dover prendere un aereo per viaggiare tra una regione ed un'altra. In questo caso non è richiesta nessuna Certificazione se il volo è nazionale tra Regioni in zona bianca o gialla (cioè a basso rischio). La Certificazione può essere richiesta dal "vettore", al momento dell'imbarco, se ci si sposta tra o verso Regioni a maggior rischio (zone arancioni e rosse).

Posso accompagnare un malato in ospedale o in pronto soccorso?

Se una persona cara sia ammala la volontà di restarle vicino anche nelle strutture sanitarie è forte. La Certificazione verde Covid-19, si legge nelle faq, consente agli accompagnatori dei pazienti non affetti da Covid-19 di "permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti d'emergenza e accettazione, dei reparti di pronto soccorso e dei reparti delle strutture ospedaliere". La certificazione permette inoltre di far visita a un malato o a una persona anziana nelle strutture sanitarie e sociosanitarie come Rsa, Hospice, Case di riposo, strutture per la riabilitazione.

Bambini e green pass: è vero che sono esentati?

I bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla certificazione verde Covid-19 per accedere alle attività e servizi per i quali nel nostro Paese è invece necessario il “green pass”. Questo significa che potranno continuare a mangiare seduti al ristorante con i genitori, visitare un museo e frequentare i parchi divertimento. 

Non solo, la Certificazione non è richiesta  per accedere ai centri educativi per l'infanzia e ai centri estivi incluse le relative attività di ristorazione.

E se la famiglia decidere di fare una vacanza all'estero? Attenzione, spiega il sito del Governo: "Per i viaggi fuori dall'Italia, i limiti sono decisi dai singoli Paesi e possono variare in base alla situazione epidemiologica. Prima di metterti in viaggio, informati sui siti dei Paesi di destinazione".

E' possibile falsificare il green pass?

Se lo chiedono in molti e già tante bufale stanno girando sui social. Ma la risposta è "no, la Certificazione non è falsificabile e non può essere contraffatta o manomessa". Questo perché ogni Certificazione viene prodotta digitalmente con una chiave privata dall’ente che rilascia la Certificazione (in Italia il Ministero della Salute). "Le chiavi private assicurano l’autenticità delle Certificazioni, e vengono custodite in sistemi di massima sicurezza. Le corrispondenti chiavi pubbliche vengono poi utilizzate per verificare le Certificazioni attraverso le app di verifica (in Italia VerificaC19)".

"Questo sistema di crittografia a doppia chiave assicura che non sia possibile risalire dalla chiave pubblica alla chiave privata e quindi rende impossibile produrre certificazioni non autentiche.L'app non ha bisogno di essere collegata alla rete per verificare le informazioni sulle Certificazioni. VerificaC19, si collega alla rete unicamente una volta al giorno per aggiornare le chiavi pubbliche di tutti i paesi europei. Nessun dato personale contenuto nelle Certificazioni viene quindi veicolato all’esterno al momento della verifica, né memorizzato sul dispositivo del verificatore".

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