rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021
Attualità

Giostra e Fiera, i rischi del 2021. Ghinelli: "Per Saracino serve piano B o può finire in un binario morto"

Due anni di stop per la Giostra sarebbero insostenibili secondo il primo cittadino: "Servono eventi per mantenere viva l'attenzione". Fiera: a tutta promozione e nessun taglio

Con il 2020 si è chiuso un anno nero per i due eventi che più caratterizzano Arezzo: la Fiera Antiquaria e la Giostra del Saracino. Ma cosa accadrà nel 2021? In attesa di capire come evolverà l'epidemia di Coronavirus, il sindaco Alessandro Ghinelli, nella sua conferenza stampa di fine anno, ha annunciat importanti novità. 

Giostra, serve un "Piano B"

Il popolo della Giostra da un anno è in attesa. Nessuna edizione si è svolta nell'ultimo anno e per i quartieri la situazione si sta facendo complessa. 

"In questi giorni - ha detto Ghinelli - dovrò prendere una decisione sulle assemblee per il rinnovo delle cariche nei quartieri. Ho già paventato la possibilità di farle online, ma i quartieri si sono detti indisponibili. Dovrò prendere una decisione importante perché si tratta di assemblee alle quali partecipano molte persone".

Poi ricorda come anche il consiglio comunale venga svolto da remoto.  

Ma il problema non è solo quello delle assemblee. Il timore vero è che per il giugno del 2021 non ci sia la possibilità di tornare in piazza.

"Dovremo prendere in considerazione sia un piano A per il rilancio della Giostra, sia un piano B che tenga conto delle limitazioni imposte dalle misure di contenimento del virus - ha affermato Ghinelli -. Perché visto l'andamento a rilento dei vaccini, è possibile che  tra sei mesi si troveremo ancora di fronte a queste regole. Dobbiamo però pensare qualcosa per mantenere viva l'attenzione sul sistema Giostra: due anni di stop rischierebbero di portare la manifestazione su un binario morto".  

Fiera Antiquaria e nuove opportunità

Il punto sulla Fiera Antiquaria lo fa invece l'assessore Simone Chierici. 

"Il prossimo impegno per la Fiera Antiquaria sarà il bando di assegnazione per i titolari. Poi andranno valutate nuove iniziative, in particolare eventi collaterali che permettano di valorizzare la manifestazione".

Ci sarebbe già un impegno con una agenzia di comunicazione per promuovere la Fiera a livello nazionale, mentre una persona dedicata alla manifestazione è già stata selezionata e presto inizierà la sua attività.

"Nei giorni scorsi inoltre - ha detto Chierici - si è svolto il Cda della Fondazione Intour. E' emerso, come si poteva immaginare, che non avendo incassato gran parte della tassa di soggiorno, siano stati necessari dei tagli agli investimenti in molti settori. Ma sulla fiera non sarà tagliato nulla, tutto resterà come previsto".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giostra e Fiera, i rischi del 2021. Ghinelli: "Per Saracino serve piano B o può finire in un binario morto"

ArezzoNotizie è in caricamento