Giostra: logistica e sicurezza sul tavolo del Comune. Gamurrini: "Meno posti in piedi, così impone la legge"

Le norme per la sicurezza sono rimaste invariate. A variare è invece il numero dei posti (in piedi) previsti in all'interno del perimetro di Piazza Grande. Una flessione che, rispetto a quanto inizialmente stimato, sarà praticamente...

commissione-spettacolo-giostra

Le norme per la sicurezza sono rimaste invariate.

A variare è invece il numero dei posti (in piedi) previsti in all'interno del perimetro di Piazza Grande. Una flessione che, rispetto a quanto inizialmente stimato, sarà praticamente impercettibile a colpo d'occhio. E' il vicesindaco, nonché assessore alla Giostra del Saracino, Gianfrancesco Gamurrini a sottolineare come la logistica in vista dell'avvio della 137^ edizione della competizione cavalleresca sia già partita a pieno ritmo. Dallo scorso anno, in seguito ai fatti di piazza San Carlo a Torino, la stretta sulla sicurezza si è fatta sentire anche ad Arezzo. Uscite di sicurezza, vie di fuga, controlli e niente bottiglie di vetro all'interno della piazza. Queste alcune delle misure adottate e alle quali, su disposizione di prefetto e questore, si sono aggiunti anche prefiltraggi, controlli più accurati, cartellonistica, personale addetto alla sicurezza e steward. Per il prossimo 2 settembre saranno anche apportate delle piccole modifiche al numero di persone che potranno assistere alla manifestazione all'interno di piazza Grande.

Per l'esattezza 199 tagliandi non saranno stampati e altrettanti spettatori non potranno assistere alla manifestazione.

Le ragioni sono tutte da ricercare nelle recenti disposizioni in materia di sicurezza durante i pubblici spettacoli.

"Di fatto - spiega il vicesindaco Gamurrini - la commissione comunale sul pubblico spettacolo e sulla base delle nuove normative sulla sicurezza ha disposto la diminuzione dei posti in piedi che passano da 2.449 a 2.250. Una piccola riduzione rispetto a quanto sembrava inizialmente".

Già perché stando alle direttive ministeriali i tagli avrebbero potuto essere oltre mille. Il tutto per garantire un agevole accesso alle vie di fuga previste in caso di necessità o evento eccezionale. E' stato in seguito a delle nuove misurazioni disposte dalla commissione comunale che le limitazioni sono state decisamente inferiori.

"Essenzialmente - prosegue il vicesindaco - le norme sulla sicurezza sono rimaste invariate. Abbiamo provveduto ad un ricalcolo più puntuale. Ci saranno dei vantaggi per chi organizza gli eventi come ad esempio il numero degli steward presenti in piazza che dovrebbe diminuire. Questo ovviamente perché anche il pubblico sarà leggermente inferiore alle scorse edizioni. Complessivamente però è rimasto tutto invariato".

Per quello che riguarda i divieti è invece in vigore la consueta ordinanza dove viene disposto che:

.."Dalle ore 19 alle ore 02 (del giorno successivo) del 31/08/2018 nonché dalle ore 15:30 alle ore 24:00 del giorno 02/09/2018, durante lo svolgimento delle “Prove Generali” e delle “Giostre del Saracino” edizioni 2018: 1) è vietato: - L'ingresso in piazza grande agli animali nonché, a chiunque, l'introduzione in piazza Grande, nonché l'uso di fumogeni, petardi ed altri artifizi pirotecnici, trombe da stadio ed altri strumenti sonori, aste rigide di qualsiasi taglio ed aste flessibili di lunghezza superiore ad un metro (compresi ombrelli ad eccezione di quelli retrattili privi di punta) nonché luci laser di qualsiasi dimensione e potenza, od altri oggetti atti ad arrecare molestie e disturbo agli equidi, creando pericolo per i cavalieri nonché scompiglio nella folla circostante intimorita dalle imprevedibili reazioni degli animali e pertanto l'insorgenza di possibili situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. - Ai titolari ed ai gestori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ubicati in piazza Grande, via Vasari e via Seteria, la vendita e la somministrazione (anche per asporto) di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, ai sensi dell'art. 42, comma 4, della Legge Regionale Toscana 07 Febbraio 2005 n. 28. 3). - Ai titolari ed ai gestori degli esercizi commerciali ubicati in piazza Grande via Vasari e via Seteria, la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ai sensi dell'art. 15 bis, comma 3, della Legge Regionale Toscana 07 Febbraio 2005 n. 28. 4) - Ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste da leggi speciali in vigore, le violazioni alle disposizioni alla presente ordinanza sono punite con:

• la sanzione amministrativa pecuniaria di € 300,00 per violazione di quanto disposto al precedente punto 1);

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
• l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di € 1.032,00, ai sensi dell'art. 17 bis del T.U.L.P.S. (R. D. 18 Giugno 1931 n. 773) per violazione di quanto disposto al precedente punto 2).

• la sanzione amministrativa pecuniaria di € 1.000,00, ai sensi dell'art. 102 comma 4 della Legge Regionale Toscana 07 Febbraio 2005 n. 28, per violazione di quanto disposto, l'inottemperanza all'ordine dell'Autorità di ripristino della situazione di legalità, verrà punita ex art. 650 del Codice Penale.

E' fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservare e fare rispettare la presente ordinanza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Toscana: oggi 866 nuovi casi, 13 i decessi. La mappa provincia per provincia

  • Coronavirus: +812 casi oggi in Toscana e due morti. I dati, provincia per provincia

  • Nuovo Dpcm entro domenica 25 ottobre: ipotesi coprifuoco. Novità su scuola e bus

  • Coronavirus, il bollettino della Asl: 64 nuovi positivi nell'Aretino. Ci sono bimbi, studenti e insegnanti

  • "In terapia intensiva anche 50enni senza patologie pregresse", così la nuova ondata del Coronavirus

  • Lo sfogo del direttore di Rianimazione: "Abbracci senza mascherina, la gente non ha capito. Mi sono stancato"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento