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Emanuele Petri, il giorno del ricordo: Castiglion Fiorentino lo celebra 17 anni dopo

Lunedì 2 marzo la cerimonia nel giorno del 17esimo anniversario dalla morte del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, vittima di un agguato di stampo terroristico

Lunedì 2 marzo ricorrerà il 17esimo anniversario dalla morte del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Emanuele Petri, medaglia d’oro al valore civile, già in servizio presso il posto di Polizia Ferroviaria di Terontola, vittima di agguato di stampo terroristico.

Per tale ricorrenza, a Castiglion Fiorentino, avrà luogo una iniziativa commemorativa, concordata con la locale amministrazione comunale.

La cerimonia sarà così articolata:

- ore 10: Santa Messa presso la chiesa del Rivaio a Castiglion Fiorentino in via Madonna del Rivaio 54, officiata da Monsiglior Riccardo Fontana, Arcivescovo di Arezzo, Cortona e Sansepolcro;

- ore 11,15: deposizione di una corona di alloro al cippo posto alla stazione ferroviaria di Castiglion Fiorentino, in piazza Emanuele Petri, e interventi delle autorità.

Coraggioso e buono. Sono questi gli aggettivi che vengono attribuiti ad Emanuele Petri. Un eroe moderno, un eroe della pace sempre più attuale. Una divisa, un uomo che difende la patria, le leggi e tutela la cittadinanza. Come è successo, appunto, quella drammatica domenica mattina quando Emanuele Petri durante un normale controllo sul treno interregionale Roma-Firenze ha portato alla luce le nuove Brigate Rosse. Una semplice attività lavorativa che gli è costata la vita. È successo 17 anni fa e da allora Castiglion Fiorentino ricorda questo eroe moderno con una cerimonia al fine di non dimenticare un pezzo di storia contemporanea così importante per tutti noi.

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