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Giochi e spazi esterni rinnovati in 5 scuole. Tanti: "Pronti ad aprire gli istituti nei mesi estivi"

I lavori hanno riguardato: la scuola dell'infanzia di Sitorni, L'aquilone, la Gianni Rodari, la scuola di San Leo e la Modesta Rossi

Sono in tutto cinque le scuole che l'amministrazione comunale aretina ha indicato per la realizzazione di interventi di miglioramento. Con un investimento complissivo di di 79mila euro, alcuni plessi del territorio sono stati attrazzati con impianti ludici e arredi esterni. "Abbiamo partecipato - spiegano il vicesindaco Lucia Tanti e l'assessore Alessandro Casiall’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione per interventi di adeguamento e adattamento degli spazi e delle aule didattiche resi necessari per far fronte all’emergenza sanitaria. Dopo avere completato gli interventi all’interno degli edifici, abbiamo riscontrato un residuo di risorse, dal totale di quelle ottenute, pari a 79.000 euro. Questi sono stati utilizzati per dotare alcuni plessi di attrezzature ludiche e arredi esterni, tenendo sempre presenti le attuali normative che prescrivono il giusto distanziamento interpersonale. A queste ci siamo adeguati per garantire spazi di svago più ampi e di conseguenza più sicurezza a beneficio dei piccoli alunni”.

I lavori hanno riguardato: la scuola dell'infanzia di Sitorni, L'aquilone, la Gianni Rodari, la scuola di San Leo e la Modesta Rossi. "Devo aggiungere - ha specificato Casi - che al residuo ‘ministeriale’ di cui ho accennato, l’amministrazione ha deciso di aggiungere, sempre per adeguare gli spazi esterni individuati, ulteriori 23.000 euro che hanno permesso di realizzare opere di manutenzione e completamento degli arredi, delle barriere di delimitazione e delle recinzioni, provvisoriamente approntate durante la fase emergenziale. Quando i bambini torneranno in presenza, speriamo presto, troveranno dunque piacevoli sorprese”.

Nel dettaglio gli interventi realizzati

Alla scuola dell’infanzia di Sitorni ci sono state la riorganizzazione degli spazi esterni, sia per quanto riguarda il giardino centrale che quello sottostante, e la predisposizione di una nuova staccionata in legno. I vecchi giochi sono stati in parte riadattati e in parte tolti, per fare posto a nove attrezzature totalmente nuove e a otto gruppi mini pic-nic.

Alla scuola dell’infanzia L’aquilone gli interventi hanno riguardato la riorganizzazione degli spazi esterni con nuovi alberi e staccionata. I vecchi giochi sono stati in parte riadattati e in parte tolti, per fare posto a quattro attrezzature totalmente nuove e a quattro gruppi mini pic-nic.

Alla scuola dell’infanzia Rodari gli interventi hanno riguardato la manutenzione degli spazi esterni e l’abbattimento delle barriere architettoniche con nove ulteriori giochi e sei gruppi mini pic-nic che hanno in parte sostituito le vecchie attrezzature.

Anche alla scuola dell’infanzia di San Leo i vecchi giochi sono stati parzialmente riadattati e parzialmente tolti, per fare posto a quattro nuove attrezzature e a quattro gruppi mini pic-nic. Effettuata anche la manutenzione delle essenze arboree.

Alla scuola dell’infanzia Modesta Rossi ci sono adesso tre nuovi giochi e due gruppi mini pic-nic che si affiancano ad alcune delle precedenti attrezzature ripristinate.

“Nidi e materne ma direi la scuola in generale sono sempre il tema dei temi – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alle politiche scolastiche Lucia Tantila scelta di interrompere la didattica in presenza non è stata a cuor leggero ma allo stesso tempo dettata dalla necessità di garantire sicurezza sanitaria, che in questo momento riteniamo il criterio più adeguato di procedere. Dopo di che guardiamo al futuro, come dimostrano i lavori che presentiamo, in vista di quella che potremmo definire organizzazione razionale della libertà prossima ventura. Con uno slogan preciso: aprire per non richiudere. E per restituire definitivamente i plessi alla frequenza occorre una cosa: accelerare nelle vaccinazioni. Il Comune in vista dell’estate è pronto a replicare l’esperimento riuscito del 2020 post-lockdown. Scuole aperte nei mesi estivi oltre l’orario canonico, per renderle spazi a disposizione di famiglie e associazioni”.

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