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Ghinelli attacca Rossi: "Ancora una volta un'ordinanza senza avere gli strumenti giusti per farla rispettare"

Il primo cittadino ha chiesto al governatore della Toscana una modifica in merito all'ordinanza che obbliga i sindaci a trasferire le persone positive in alberghi sanitari

Il sindaco Alessandro Ghinelli durante il consueto appuntamento del lunedì per informare i cittadini sull'andamento del Covid e su altre tematiche di attualità, ha commentato l'ordinanza del presidente della Regione Toscana riguardo i casi delle famiglie positive a Cortona e Piandiscò.

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"L'ordinanza a mio modo di vedere - commenta Ghinelli - ha una criticità importantissima. Non dà al sindaco lo strumento per ottenere che l'ordinanza venga effettivamente recepita e abbia un risultato positivo. Questo perché non c'è un sistema sanzionatorio, io faccio l'ordinanza, la notifico al soggetto che sta in una casa sovraffollata che non riesce a stare isolato e dico che deve andare in un albergo sanitario. Il soggetto non accetta di andare, io non posso andare a prenderlo con la forza perché non è un atto coercitivo e non è chiaro se è possibile effettuare una sanzione. Ancora una volta viene posta sul groppone del sindaco una responsabilità, ma non vengono dati gli strumenti per poter ottenere il risultato che gli si chiede di ottenere. Questo è abbastanza grave, specialmente in un caso di contagi in cui non si può scherzare. Per questo ho scritto a Rossi chiedendogli di fare una modifica a questa ordinanza per consentire a noi sindaci di trattare questo caso come normalmente si trattano i casi di persone che non vogliono farsi ricoverare costringendoci a emettere un trattamento sanitario obbligatorio (Tso). In questo caso il soggetto non può rifiutarsi"

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