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Capitale della cultura, Ghinelli: "Sfida che possiamo vincere"

Dopo la dichiarazione rilasciata immediatamente dopo la notizia della formalizzazione della candidatura di Arezzo a Capitale della Cultura 2021 da parte del Mibact, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ritorna sul tema, valorizzando il ruolo della Fondazione da lui presieduta

Poter candidare Arezzo a diventare Capitale della Cultura nel 2021 e vedersi riconosciuto dal Mibact il diritto di competere per questo titolo, rappresenta un punto di svolta decisivo per Arezzo che ormai, agli occhi del mondo, è una Città italiana a piena vocazione culturale. Non era così prima del 2015 e non sarebbe stato così se non vi fosse stata la Fondazione ‘Guido d'Arezzo’ ed il lavoro scrupoloso e costante che proprio la Fondazione ha predisposto per arrivare a questa candidatura”.

Dopo la dichiarazione rilasciata immediatamente dopo la notizia della formalizzazione della candidatura di Arezzo a Capitale della Cultura 2021 da parte del Mibact, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ritorna sul tema, valorizzando il ruolo della Fondazione da lui presieduta e la creatività e qualità delle vivaci realtà culturali ed artistiche locali.

“Da sindaco di Arezzo e da presidente della Fondazione mi spenderò in prima persona perché Arezzo ottenga questo risultato e soprattutto perché lo viva e lo costruisca come il successo di tutta la città coinvolgendo le realtà di eccellenza del territorio, vera sfida che abbiamo davanti, e costruendo una consapevolezza diffusa capace di fare della cultura uno strumento di creatività, di crescita, di ricchezza e coesione sociale”, aggiunge Ghinelli.

“Investire nella cultura è la vera risposta ai bisogni di una generazione, sempre più in difficoltà, che si affaccia oggi al mondo del lavoro. Il patrimonio culturale da solo, infatti, non basta a creare sviluppo. Gestione, organizzazione, tutela e valorizzazione fanno la differenza. Guardo, quindi, con fiducia e speranza a questa opportunità, che secoli di storia e il lavoro di questi anni ci permettono di poter raggiungere, soprattutto per le nuove generazioni, per quell'Italia ‘minore’ che è in continuo movimento e che sta crescendo con le opportunità che la cultura riserva. Concludo – continua Ghinelli - dicendo che questo primo importante risultato è anche la risposta più forte a chi in questi anni ha tentato di screditare, qualche volta pure con argomentazioni rozze e risibili, il lavoro della Fondazione Guido d’Arezzo. La verità è che oggi Arezzo ha fatto un enorme passo in avanti che ci viene riconosciuto a livello nazionale ed il merito è della Fondazione Cultura. Adesso farò in modo che tutta la città possa essere protagonista di questa sfida che abbiamo davanti: una sfida ardua, non impossibile, ma soprattutto una sfida che dobbiamo affrontare come città, forte e unita. Questo ora sarà il mio impegno perché questo percorso possa essere l'orgoglio di tutta la città”. 

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