Lunedì, 27 Settembre 2021
Attualità

Fumettopoli: una storia lunga 25 anni. Lo store dove Bovini si convinse ad acquistare l'AC Arezzo

Era il 10 ottobre del 1993 quando a Saione, in via Trasimeno prima e in via Piave poi, Angelo Rossi insieme alla sua famiglia aprì le porte di Fumettopoli. "All'epoca mi dissero che sarei durato pochi mesi. Un anno al massimo. Oggi invece sono...

Era il 10 ottobre del 1993 quando a Saione, in via Trasimeno prima e in via Piave poi, Angelo Rossi insieme alla sua famiglia aprì le porte di Fumettopoli.

"All'epoca mi dissero che sarei durato pochi mesi. Un anno al massimo. Oggi invece sono qui e posso dire di essermela cavata abbastanza bene. Quando ho aperto, il primo giorno esatto, ho trovato il negozio pieno, strapieno di gente, di ragazzi, che qui da allora hanno trovato un luogo dove ritrovarsi". Venticinque anni di fumetti, card, giochi e tantissimi gadget.

"Sono stato il primo a portare i manga ad Arezzo - racconta - questo genere di prodotto prima non esisteva. Così come fino al 1993 non esistevano negozi come il mio. Eravamo pochissimi. C'erano Roma, Milano, Bologna, Firenze e Arezzo. Per quello che riguarda i fumetti giapponesi, li importavamo in lingua originale, e nonostante questo il successo fu davvero immediato".

Ed è proprio a causa del successo dei fumetti che un bel giorno ad Arezzo arrivò Giovanni Bovini. Proprietario della Star Comics è stato non solo un pioniere del settore ma anche, grazie soprattutto al boom italiano dei manga, presidente dell'allora Associazione Calcio Arezzo. Dal 1998 al 2000 l'imprenditore perugino guidò la società amaranto.

"Ricordo benissimo che in quel periodo mi trovai gli ultras davanti alla porta del negozio - racconta Angelo - la squadra non andava benissimo e, facendo io parte della catena Star Comics, pensavano che avessi delle responsabilità gestionali. Cosa che non era affatto così. Fu un momento molto divertente perché mi ritrovai davanti tutti questi tifosi convinti che fossi il referente sul territorio".

Un'attività gestita totalmente dalla famiglia Rossi che ancora oggi sopravvive alla crisi dell'editoria e alla crisi del mercato.

Insieme al padre Benito, Angelo ha fatto prendere forma al proprio sogno ed oggi continua a perseguirlo grazie all'aiuto della mamma Clara e della sorella.

"V oglio ringraziare anche quel direttore di banca (di cui non farò il nome) che credette in quel giovane e in quel progetto facendogli un prestito senza che questi avesse un solo soldo in tasca e nemmeno un conto corrente, una roba impossibile oggigiorno. E un'associazione di categoria (di cui non farò il nome) ma che alle stesse condizioni di studente nullatenente mi garantì x il fido col quale sono letteralmente sopravvissuto per i primi cinque anni.

C'era più voglia di rischiare e investire.

Buon compleanno a me".

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fumettopoli: una storia lunga 25 anni. Lo store dove Bovini si convinse ad acquistare l'AC Arezzo

ArezzoNotizie è in caricamento