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La carica dei 2000 di Fridays For Future Arezzo

Studenti, professori, ragazzi e cittadini hanno partecipato al terzo sciopero globale per il clima

 

Ieri numerosi studenti, professori, ragazzi e cittadini hanno partecipato al terzo sciopero globale per il clima. Lo scopo dei manifestanti è chiaro e lo hanno gridato per tutto il centro storico di Arezzo: chiedere maggiore interesse da parte della classe dirigente verso i problemi ambientali.

Il corteo è solo l'ultimo frutto di un movimento globale che ormai da quasi un anno porta in piazza il malcontento, soprattutto dei ragazzi, verso una politica che loro reputano "indifferente e inefficace verso lo stringente problema del riscaldamento globale e della distruzione dell'ecosistema Terra".

In più di 2000 hanno formato un lungo corteo che si è snodato da piazza San Jacopo, passando per piazza Guido Monaco, toccando la chiesa della Badia fino ad arrivare in piazza della libertà, davanti al palazzo della provincia e del Comune. Tappa irrinunciabile piazza Grande.

I ragazzi in verde non si portano a casa solo il ricordo di una marcia già molto sentita dalla cittadinanza, ma hanno ottenuto l'interesse del sindaco che si è detto disponibile ad un colloquio strutturato, che è già stato fissato per metà ottobre.

Il lungo corteo è stato possibile grazie al lavoro del gruppo Fridays For Future Arezzo, con l'aiuto di Parents For Future Arezzo, della CGIL e la Federazione degli Studenti Aretini. Hanno partecipato anche molte altre associazioni locali attive nella tutela ambientale.

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