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Fraternita dei Laici "bene comune" della città di Arezzo

Il Magistrato della Fraternita dei Laici ha istituito l'Albo d'Onore composto da tutti i Rettori che nei decenni passati hanno governato la più antica ed autorevole Istituzione pubblica di Arezzo. L'Albo d'Onore venne firmato dai Rettori in una...

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Il Magistrato della Fraternita dei Laici ha istituito l'Albo d'Onore composto da tutti i Rettori che nei decenni passati hanno governato la più antica ed autorevole Istituzione pubblica di Arezzo. L'Albo d'Onore venne firmato dai Rettori in una solenne cerimonia il 2 Aprile 2017, anniversario di 754 anni di fondazione della Fraternita, nella Pieve di Santa Maria in Arezzo. Il Primo Rettore Pier Luigi Rossi e i Rettori Daniela Galoppi, Arturo Ghezzi, Andrea Pastorelli hanno oggi invitato i Rettori del passato per presentare la Fraternita come "BENE COMUNE" del popolo aretino. Un incontro e un confronto di esperienza nella gestione della Fraternita. I beni comuni o risorse comuni (in inglese commors) sono beni materiali e immateriali utilizzati da tutti. La Fraternita dei Laici nei secoli ha svolto il ruolo di servizio, ha costruito l'Ospedale, il Cimitero, l'acquedotto vasariano, ha sostenuto la tutela sociale e culturale del popolo di Arezzo. Il bene " comune" e' un concetto innovativo in economia e nelle relazione tra persone che vivono in uno stesso territorio. La parola "comune" deriva dal latino "cum munus" che vuol dire azione fatta assieme, realizzata assieme. Un esempio: da dicembre i Volontari di Fraternita per le attività culturali garantiscono l'apertura del sito archeologico del sottosagrato di Piazza San Franscesco, da Giugno garantiranno 20 ore settimanali per l'apertura del Museo Medioevale. Altre idee sono già in cantiere: partecipare alla apertura della Fortezza, all'area templare di piazza San Nicolò..Persone libere e volontarie garantiscono una loro cittadinanza attiva, una loro sussidiarietà per il bene comune. La Fraternita come "bene comune" si posiziona come un patrimonio di tutti i cittadini Aretini Per realizzare questo progetto oggi il Magistrato in carica e i Rettori dei decenni passati si sono incontrati. Altre riunioni sono previste nel futuro. Il tempo passa, il ruolo della Fraternita dei Laici si evolve e si consolida in nuove azioni. Antico e moderno strumento per realizzare il bene comune. Accanto al bene individuale, c'è un bene legato al vivere sociale delle persone: il bene comune, il benessere civico dei cittadini.

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