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Giovedì, 19 Maggio 2022
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Foreste, pubblicato il manuale per ridurre gli impatti nella gestione del bosco

Il manuale rappresenta uno dei prodotti previsti da un progetto di ricerca finanziato da un bando competitivo rivolto ai ricercatori dell’ateneo dell’Università di Firenze

È stato pubblicato il manuale "SkiddForw": buone prassi per la riduzione degli impatti durante le operazioni di esbosco. Il manuale si occupa di gestione forestale sostenibile e, in particolare, fornisce  linee guida operative per la riduzione degli impatti al suolo durante le operazioni di esbosco dei prodotti legnosi ad opera di macchine e attrezzature altamente meccanizzate, che con il passare degli anni sono diventate sempre più potenti e più pesanti.

Queste buone prassi sono rivolte, in particolare, a tutti i tecnici, progettisti ed operatori forestali, che a vario titolo si interessano della filiera foresta-legno, sia per quanto riguarda gli aspetti strettamente tecnici ed operativi che per quelli progettuali, tesi ad un’attenta pianificazione dei lavori.

Il manuale è disponibile gratuitamente on-line al seguente link: https://www.dagri.unifi.it/vp-525-il-progetto-skiddforw.html La redazione del manuale è frutto di una collaborazione tra il Dagri (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali) dell’Università di Firenze e Regione
Toscana, Settore forestazione.

“Quando parliamo di gestione forestale sostenibile – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi - oggi più che mai, occorre promuovere una maggiore consapevolezza nello svolgimento dell’esbosco,  una attività che richiede attenzione e conoscenza, non solo per la sicurezza stessa degli operatori, ma anche per rendere gli interventi di minor impatto possibile nei confronti del bosco e far si che questa importante risorsa, di cui è ricca la Toscana, possa nel futuro perpetuarsi al meglio”.

Il manuale rappresenta uno dei prodotti previsti da un progetto di ricerca finanziato da un bando competitivo rivolto ai ricercatori dell’ateneo (progetti competitivi per ricercatori a tempo determinato) dell’Università di Firenze.

Il progetto, “Skiddforw: determinazione degli impatti dell’esbosco di legname sul suolo con SKIDDer (detto anche “macchina esboscatrice”, ovvero tipo di veicolo pesante utilizzato per estrarre alberi tagliati da una foresta) e FORWarder (veicolo forestale che trasporta i grossi tronchi abbattuti fino all’imposto sulle strade forestali): sviluppo di nuove metodologie e confronto tra i due sistemi”, ha previsto un approccio multidisciplinare che ha coinvolto sia aspetti maggiormente connessi alla pianificazione delle operazioni di esbosco del legname, sia aspetti sperimentali e di ricerca mirati alle valutazioni degli impatti su suolo e soprassuolo.

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