Il 2020 l'anno dei Contratti di fiume: a partire dal Canale Maestro della Chiana

Attività di manutenzione delle aste fluviali, sfalci della vegetazione. Le attività del Consorzio e i progetti per il 2020

Sono stati sottoposti a manutenzione 1.300 km di corsi d’acqua. Sono 900 complessivamente i chilometri su cui è stato effettuato lo sfalcio della vegetazione; 1.100 quelli su cui sono stati previsti e realizzati tagli selettivi. Completano gli interventi le risagomature che hanno interessato 80 km e la vigilanza su tutto il reticolo di gestione, che supera i 6.100 km.

Questi alcuni dei numeri dell'attività del Consorzio di Bonifica nel territorio aretino. Li rende noti la presidente Serena Stefani in una sorta di bilancio stilato a sette mesi circa dal rinnovo dell'ufficio di presidenza dove siedono anche il vice Leonardo Belperio e il sindaco di Civitella Ginetta Menchetti.

"L’intensa attività messa in campo dal Consorzio ha mostrato la sua efficacia in occasione dei recenti violenti nubifragi: le precipitazioni intense avrebbero potuto causare danni ben più gravi senza una adeguata prevenzione" afferma Stefani.

Tra le novità c'è il referente territoriale per ogni unità idrografica omogenea:

"una sorta di antenna capace di captare bisogni e le eventuali emergenze da segnalare e poi affrontare, discutere e valutare in modo collegiale. Inoltre la voce di tutti i territori è stata raccolta attraverso le segnalazioni degli amministratori locali: li ho voluti incontrare personalmente, comune per comune. E’ grazie al loro contributo se, per il 2020, siamo riusciti a mettere a punto una strategia ancora più mirata per ogni area del comprensorio”. 

Difesa del suolo e agricoltura

 Nella stagione 2019 siamo riusciti a recapitare alle utenze dell’Agroaretino e della Valdichiana 1.600.000 mc di acqua di qualità, proveniente dalla diga di Montedoglio. Il Consorzio inoltre ha semplificato la modalità di richiesta del servizio, dal 2018 completamente informatizzata, e garantito una fornitura senza interruzioni  grazie a un sofisticato sistema di controlli e interventi da remoto. Il nostro obiettivo è di estendere la rete di distribuzione. Abbiamo già due importanti progetti nel cassetto: la realizzazione del distretto irriguo n. 8 al servizio del territorio di Castiglion Fiorentino, attualmente in fase esecutivo-definitiva, da appaltare nel 2020, e quella del distretto irriguo n. 23 per l’irrigazione di una superficie di oltre 2.300 ha, il cui studio è arrivato alla fattibilità tecnico economica: un lavoro importante, corposo e curato direttamente dai tecnici del nostro ente. E’ stato pensato per gli imprenditori agricoli infine l’albo on line, per la raccolta delle candidature delle aziende che intendono collaborare con il Consorzio per realizzare gli interventi di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua: uno strumento utile per individuare partner dotati di profonda conoscenza del territorio e per garantire una interessante integrazione del reddito a quanti decidono di mettersi  a disposizione”.

Novità organizzative

“Nel 2019 abbiamo investito molto sulla formazione del personale e continueremo a fare lo stesso nel 2020. Sono i dipendenti la nostra risorsa più importante e proprio grazie alla loro professionalità e iper-specializzazione, ci proponiamo di centrare, nel corso dei prossimi dodici mesi, un nuovo importante obiettivo: realizzare tutta l’attività di progettazione, direzione lavori ed esecuzione delle manutenzioni ordinarie interamente in house. Non solo. Grazie all’accordo siglato di recente con l’Unione dei Comuni Montani del Casentino abbiamo accentrato sul Consorzio tutte le competenze, anche quelle della bonifica montana. L’operazione si è conclusa con l’assorbimento della  squadra tecnica fortemente specializzata che dal 1 gennaio 2020 entra a pieno titolo nell’organico del nostro ente. In Casentino inoltre sarà inaugurata a breve una sede operativa, quartier generale degli operatori del territorio, ma destinata ad accogliere anche uno sportello per il pubblico”.

Cantieri e progetti del 2020

“Lavoreremo su progetti innovativi, sperimenteremo altre soluzioni di ingegneria naturalistica, continueremo le collaborazioni con il mondo dell’Università e della ricerca per mettere a punto modalità di intervento sempre più eco-compatibili. La corretta gestione della vegetazione presente nei corsi d’acqua non è stato solo l’argomento cardine di un convegno, che ha permesso al Consorzio di misurarsi con una serie di importanti attori, ma il punto di partenza per un   approccio integrato alla manutenzione delle aste fluviali che porteremo avanti con il supporto del Centro per la Riqualificazione Fluviale (CIRF). Il 2020 sarà l’anno dei Contratti di Fiume: daremo definitivamente gambe a quello già in essere sul Canale Maestro della Chiana e moltiplicheremo questa esperienza sul territorio. Lavoreremo alle iniziative “plastic free” avviate con la sottoscrizione del Manifesto Toscana Pulita e ad AMICO CB2, il progetto didattico che da gennaio approderà in tante scuole del comprensorio. Proseguiremo e rafforzeremo il rapporto con i cittadini attraverso l’attivazione di canali diretti per segnalazioni e quesiti e l’operazione di valorizzazione dei nostri fiumi e del nostro territorio” .

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