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Finisce l'emergenza all'ospedale di Bibbiena per lavori. Desideri: "Grazie a tutti"

"Dovrebbe terminare anche prima delle 16 - spiegano dalla Asl Toscana Sud - lo stato di emergenza all’ospedale di Bibbiena dove oggi si concludono i lavoro di sostituzione integrale della centrale elettrica". Lavori iniziati due mesi fa e...

"Dovrebbe terminare anche prima delle 16 - spiegano dalla Asl Toscana Sud - lo stato di emergenza all'ospedale di Bibbiena dove oggi si concludono i lavoro di sostituzione integrale della centrale elettrica".

Lavori iniziati due mesi fa e costati oltre 200.000 euro, fondamentali per garantire sicurezza e stabilità di alimentazione a questo ospedale nel quale stanno per essere incrementate una serie di attività operative. Da stamani è andata in "scena" la stessa attività operativa già vista domenica 31 gennaio.

Dalle ore 7 molte aree ospedaliere sono state in parte o in modo completo isolate dalla energia elettrica, solo in alcuni casi sostituita dal circuito di emergenza e alimentato da generatori a motore. Ma parte dell'impianto, proprio per il passaggio alla nuova centrale, non possono essere proprio utilizzati.

Pienamente alimentata, invece, una sala operatoria (solo per le urgenze) e per eventuali parti. Nello stesso locale sono stati allestiti posti letto per eventuali esigenze di rianimazione.

Sospesa fino alle 16 l'attività radiologica e gli eventuali esami indifferibili sono centralizzati. Il laboratorio analisi è attivo per le urgenze, ma senza collegamenti alle procedure informatizzate.

Il pronto soccorso

E' il pronto soccorso la struttura sulla quale si è agito con grande dispiego di forze e che rappresenta l'ancora di salvezza in queste ore di blocco ospedaliero.

Davanti all'attuale pronto soccorso è stato allestito da parte del Dipartimento di emergenza-urgenza il Punto Medico Avanzato. Un autentico pronto soccorso attrezzatissimo per garantire ogni tipo di risposta alle urgenze che si presenta per l'intera giornata.

Due tensostrutture dotate di corrente elettrica, con frigoriferi portatili, monitor multi-parametrici, aspiratori elettrici, carrelli servitori e carrelli di emergenza, tavolini letti e barelle, aste porta flebo, zaini di emergenza per ambulanza, sistemi di comunicazione fissa e mobile, ecc?. In questo modo si possono garantire tutte le attività strutturali, logistiche e mediche primarie del Pronto soccorso.

La preparazione di questo "campo di assistenza" avvenuta ieri ha visto coinvolti la Centrale Operativa del 118, la Direzione di presidio di Bibbiena, il Pronto soccorso di Bibbiena, il Pronto Soccorso di Arezzo, la Rianimazione di Bibbiena, la Sala Operatoria, il laboratorio analisi, l'Ufficio tecnico, la Protezione civile provinciale, la Misericordia, il Coordinamento regionale maxi-emergenze e le Associazioni di Volontariato del Casentino. usl-bilancio-desideri

A tutti coloro che in queste ore, pur con le difficoltà di no avere energia elettrica, garantiscono i servizi alla popolazione va il mio grazie - commenta Enrico Desideri direttore generale della Asl Toscana sudest - ma in particolare voglio sottolineare l'incredibile lavoro svolto ieri per l'allestimento del pronto soccorso esterno, sotto un autentico diluvio, con raffiche di vento che hanno messo a dura prova uomini, mezzi e strutture. Un encomio davvero speciale a chi con grande passione e sacrificio personale non si arrende di fronte a nulla sapendo bene che il proprio dovere (e ci metterei anche la grande "passione") è quello di dare ai cittadini il migliore servizio possibile: A tutti loro, Grazie davvero di cuore.

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