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Lunedì, 4 Luglio 2022
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Ferrovie, maxi investimenti per la Toscana. Risorse per il nodo aretino della E78 e per l'area della stazione, nuovi treni

Presentato questa mattina il piano industriale 2022-2031 del Gruppo Ferrovie dello Stato. Ecco nel dettaglio come saranno distribuite le risorse a livello regionale

Nuove risorse per il nodo aretino della E78 e per la valorizzazione della stazione di Arezzo. Sono quelle previste dal piano industriale 2022-2031 - dal valore complessivo di oltre 190 miliardi - presentato oggi dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. 

"La visione strategica e industriale di lungo periodo - spiega in una nota Ferrovie dello Stato -  mira a dare certezza di esecuzione alle opere infrastrutturali; incrementare lo shift modale dalla gomma al ferro del trasporto di passeggeri e merci; rendere la rete ferroviaria più sostenibile, accessibile, digitalizzata, integrata efficacemente con la rete stradale, resiliente ed equamente distribuita - riducendo il gap tra nord e sud del Paese - e ad aumentare il grado di autonomia energetica del Gruppo".

Il prinao industriale è stato presentato a Roma dalla presidente, Nicoletta Giadrossi, e dall’amministratore delegato, Luigi Ferraris, e prevede una profonda ridefinizione della governance e nuovo assetto organizzativo in quattro poli di business: “Infrastrutture”, “Passeggeri”, “Logistica” e “Urbano”.

In Toscana l’impegno del Gruppo FS nei prossimi dieci anni prevede un investimento complessivo di oltre 9 miliardi di euro suddivise nei quattro poli: infrastruttura, passeggeri, logistica e urbano. E anche la provincia di Arezzpo ne sarà interessata. 

Saranno risorse che andranno a disegnare un rinnovato scenario di mobilità - ferroviaria ma anche stradale - più interconnessa, sostenibile e in grado di rispondere al meglio alle esigenze di spostamento delle persone e delle merci.

Polo infrastrutture ferroviarie e stradali 

Investimenti complessivi per quasi 8 miliardi di euro. Le risorse attribuite al Polo Infrastrutture Ferroviarie e Stradali costituiscono la parte principale dell’investimento complessivo con quasi 8 miliardi di euro.

Di questi 5,5 miliardi di euro riguardano le infrastrutture ferroviarie e saranno per lo più destinati al: nodo Alta Velocità Firenze, potenziamento linee Pistoia-Lucca e Empoli-Siena, collegamenti con il porto di Livorno e al sestuplicamento della linea Firenze Rovezzano-Arezzo.

Ammontano invece a 2,39 miliardi di euro le risorse destinate alle infrastrutture stradali: tra gli interventi principali il completamento E78 Grosseto-Siena, E78 nodo di Arezzo, il sistema tangenziale di Lucca e la SS2 svincolo Monteroni D’Arbia.

Polo passeggeri

Investimenti per 1,3 miliardi di euro che prevedono l’arrivo di 85 nuovi treni Regionali per la Toscana, il potenziamento dell’offerta ferroviaria con nuove fermate per Firenze ed un nuovo collegamento Intercity Roma-Siena con materiale ibrido.

Polo logistica

Investimenti per 5 milioni di euro per l’acquisto di 2 locomotori  bimodali. Saranno incrementati i servizi con nuovi collegamenti intermodali ed i servizi di trasporto merci legati alla filiera siderurgia, delle materie prime e dei beni di consumo.

Polo urbano

Valorizzazione di 1,5 milioni di metri quadrati ed investimenti per 2,8 milioni di euro.

Nell’ambito del polo urbano in Toscana saranno valorizzati 1,5 milioni di mq oltre a 2,8 milioni di euro di investimenti sul patrimonio. I principali progetti da sviluppare sono stati individuati a: Firenze (ex OGR), Arezzo (area stazione), Pisa (area stazione), Massa (ex scalo merci) e Lucca (ex scalo merci).

Inoltre saranno attivate iniziative per il riuso temporaneo e progetti a servizio della mobilità dolce.

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