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Tamponi che danneggiano il cervello e virus trasmesso dagli animali: le fake news sul Covid

Il ministero della Salute, con l'esplosione della pandemia da Sars Cov-2, ha aperto sul proprio portale un'intera sezione dedicata alla smentita di bufale

La candeggina usata come rimedio, oppure gli impacchi di acqua e bicarbonato per respirare meglio, per non dimenticare poi la millantata immunità di certe categorie di popolazione. Mai come durante gli scorsi mesi, sul web soprattutto, si sono rincorse fake news aventi come soggetto il Covid. Dalle cure fai-da-te alle false credenze sulla trasmissimbilità da parte degli animali sono molte le sollecitazioni che hanno rimbazato nelle chat e nei social dei cittadini. Un tam tam così tanto violento da destare l'attenzione anche da parte delle massime autorità governative. È infatti il ministero della Salute a destinare un'area specifica del proprio portale per rispondere e smentire alcune delle più clamorose balle diffuse attraverso vari mezzi.

"Le informazioni presenti in questa pagina - si legge nel sito del ministero - sono verificate dagli uffici competenti del ministero della Salute e/o dell'Istituto superiore di sanità e sono basate su evidenze scientifiche/normative/documentazioni nazionali e internazionali disponibili alla data di pubblicazione di ogni notizia. Nei periodi di emergenza come quello attualmente in corso, bufale e disinformazione sono presenti in modo massiccio, soprattutto sul web e sui social network, e riconoscerle non sempre è facile. Per evitare di imbattersi in notizie false e pericolose per la salute si raccomanda quindi di fare sempre riferimento a fonti istituzionali ufficiali e certificate".

Di seguito l’elenco delle fake news più frequenti.


1. Fare gargarismi con la candeggina, assumere acido acetico o steroidi, utilizzare oli essenziali e acqua salata protegge dall’infezione da nuovo coronavirus
Falso. Nessuna di queste pratiche protegge dal Covid-19 e alcune di queste sono pericolose per la salute.


2. Tagliarsi la barba evita il contagio
Falso. La bufala nasce da una sbagliata interpretazione di una infografica del CDC dedicata alla sicurezza sul lavoro per il corretto utilizzo delle mascherine. Leggi infografica del CDC


3. Il coronavirus rende sterili, soprattutto gli uomini
Falso. Non ci sono evidenze scientifiche che l’infezione da nuovo coronavirus causi sterilità maschile o femminile.


4. Se vieni contagiato dal nuovo coronavirus, te ne accorgi sempre
Falso. La malattia Covid-19 può dare luogo in alcuni casi ad una sintomatologia simile a quella di altre malattie respiratorie come l'influenza e il raffreddore comune, con tosse secca, febbre, stanchezza; in altri casi si manifesta con sintomi diversi, diarrea, iperemia congiuntivale, mal di gola, dolori muscolari, naso che cola, fino ad arrivare a difficoltà respiratorie e polmoniti. Inizialmente e generalmente questi sintomi sono lievi, pertanto è possibile non accorgersi subito della loro comparsa.


5. I bambini non rischiano di essere contagiati dal nuovo coronavirus
Falso. I bambini non sono immuni all'infezione da nuovo coronavirus. Anche loro possono essere infettati e sviluppare la malattia Covid-19, anche se ci sono stati relativamente pochi casi segnalati tra i bambini.


6. Gli animali domestici possono trasmettere il virus
Falso. Non esiste alcuna evidenza scientifica che gli animali domestici, quali cani e gatti, possano contrarre il nuovo coronavirus e trasmetterlo all'uomo. Come regola generale di igiene si consiglia però di lavarsi bene le mani con il sapone dopo il contatto con gli animali, comune prassi per proteggersi da altri microrganismi che possono invece essere trasmessi dagli animali all'uomo.


7. Pane fresco o verdure crude possono essere contaminate dal nuovo coronavirus e trasmettere sicuramente l’infezione a chi li mangia
Falso. Attualmente non vi sono informazioni sulla sopravvivenza del nuovo coronavirus sulla superficie degli alimenti, ma la possibilità di trasmissione del virus attraverso il pane fresco, o altri tipi di alimenti è poco probabile, visto che la modalità di trasmissione è principalmente attraverso le goccioline che contengono secrezioni respiratorie (droplets) o per contatto. Chiaramente chi manipola il pane, e gli alimenti in generale, deve rispettare le regole igienico sanitarie: lavarsi le mani accuratamente con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi prima di toccare gli alimenti, usare un fazzoletto usa e getta per coprire bocca e naso in caso di tosse e starnuti e lavarsi le mani subito dopo.


8. Gli extracomunitari sono immuni all’epidemia grazie al vaccino contro la Tubercolosi
Falso. Il vaccino per la Tubercolosi non ha nulla a che vedere con il Coronavirus: la TBC è dovuta ad un batterio e non a un virus. Si ricorda che le malattie possono fare ammalare chiunque indipendentemente dalla loro etnia.


9. Il risciacquo regolare del naso con soluzione salina può aiutare a prevenite l’infezione da nuovo coronavirus
Falso. Non ci sono prove che il risciacquo regolare del naso con soluzione salina protegga le persone dalle infezioni da nuovo coronavirus.


10. Il virus Sars-CoV-2 vola nell’aria fino a 5 metri
Falso. Non esistono attualmente evidenze scientifiche.


11. La Tachipirina cura l’infezione da nuovo coronavirus
Fals. La Tachipirina (paracetamolo) svolge un’azione antipiretica ed è quindi molto utile in caso di febbre alta, ma non cura l’infezione da nuovo coronavirus.


12. Il nuovo coronavirus può essere trasmesso attraverso le punture di zanzara
Falso. Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva o secrezioni dal naso.


13. C'è correlazione tra epidemia da nuovo coronavirus e rete 5G
Falso. Non ci sono evidenze scientifiche che indichino una correlazione tra epidemia da nuovo coronavirus e rete 5G. Ad oggi, e dopo molte ricerche effettuate, nessun effetto negativo sulla salute è stato collegato in modo causale all'esposizione alle tecnologie wireless.


14. Ci si può infettare con il nuovo coronavirus bevendo l'acqua del rubinetto
Falso. Bere l'acqua del rubinetto è sicuro. Le pratiche di depurazione cui è sottoposta l'acqua del rubinetto sono efficaci nell'abbattimento dei virus, insieme a condizioni ambientali che compromettono la vitalità dei virus (temperatura, luce solare, livelli di pH elevati) e alla fase finale di disinfezione.


15.  Se mi metto due o tre mascherine una sull’altra sono più protetto dal nuovo coronavirus
Falso. Indossare più mascherine sovrapposte non è utile. Le mascherine aiutano a limitare la diffusione del virus ma il loro utilizzo deve essere adottato in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Inoltre l'uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.


16. Le zampe dei cani possono essere veicolo di coronavirus e vanno sterilizzate con la candeggina
Falso. Non ci sono attualmente evidenze che i cani e gli animali d'affezione in generale possano trasmettere il coronavirus. La candeggina non va assolutamente usata per disinfettare le zampe dei cani al rientro da una passeggiata, nemmeno se molto diluita in acqua. Quando si rientra in casa è opportuno provvedere alla sua igiene pulendo prima le zampe con prodotti senza aggiunta di profumo (es. acqua e sapone neutro) e poi asciugandole bene. Non vanno usati prodotti aggressivi né quelli a base alcolica perché possono indurre fenomeni irritativi, causando prurito. Il mantello va, invece, spazzolato e poi passato con un panno umido.


17. Se si è stati a contatto con soggetti positivi al virus si possono prendere dei medicinali che prevengono l’infezione
Falso. Attualmente non esistono terapie utilizzabili in via preventiva. L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha autorizzato diversi studi per la sperimentazione di medicinali per il trattamento di Covid-19 e la FDA (Food and Drug Administration - Agenzia per gli alimenti e i medicinali) il 23 agosto 2020 ha rilasciato un'autorizzazione all'uso di emergenza del plasma convalescente sperimentale per il trattamento della malattia Covid-19 ma solo  per i pazienti in ospedale. Per quanto riguarda i vaccini, invece, l'EMA (Agenzia europea del farmaco) il 30 luglio 2020 ha comunicato che 19 potenziali vaccini sono entrati in studi clinici (inclusi quelli di fase 2 e 3). Tuttavia l'Ema stima che potrebbero essere necessari alcuni mesi (almeno fino all'inizio del 2021) prima che un vaccino Covid-19 sia pronto per l'approvazione e disponibile per la diffusione nell'UE/AEE.


18. Il coronavirus colpisce l’apparato respiratorio quindi se sono in grado di trattenere il respiro per almeno 10 secondi senza tossire vuol dire che sono sano
Falso. I sintomi di Covid-19 generalmente sono lievi e in questo caso non impediscono lo svolgimento di attività moderate. Inoltre il modo migliore e scientificamente dimostrato per confermare se si ha il Covid-19 è con un test di laboratorio e non mediante prove di apnea o con esercizi di respirazione.


19. Il virus è sensibile all’alcol, quindi se bevo alcolici non mi ammalo di Covid-19
Falso. Il consumo frequente di alcol o superalcolici non protegge dall’infezione da nuovo coronavirus. Gli alcolici sono nocivi per la salute e generano dipendenza. Il loro consumo non solo non protegge dal virus ma espone al rischio di sviluppare malattie serie, tra cui tumori. Per prevenire il contagio bisogna restare a casa, rispettare le misure di distanziamento sociale (almeno 1 metro di distanza dalle altre persone) e lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o soluzione a base di alcol per almeno 40- 60 secondi.


20. Per sapere se si è contagiati dal nuovo coronavirus basta pungersi un dito e guardare il colore del sangue: se anziché rosso vivo è scuro il contagio è avvenuto
Falso. Nessuna evidenza scientifica ha correlato il colore del sangue all’infezione da nuovo coronavirus.


21. Si possono fare disinfettanti fatti in casa miscelando candeggina, sale grosso e acqua
Falso. Miscelare più prodotti fra di loro senza conoscerne gli effetti è pericoloso, perché potrebbero generarsi sostanze tossiche per contatto e per inalazione. Si ricorda che le azioni più efficaci per prevenire l’infezione da nuovo coronavirus sono:lavarsi le mani frequentemente con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol (alcool etilico/etanolo) al 70% per almeno 40-60 secondi, strofinandole bene in ogni loro parte; tossire o starnutire nella piega del gomito o in un fazzoletto monouso da gettare subito dopo l'uso; rispettare le misure di distanziamento sociale (distanza di almeno 1 metro dalle persone).


22. Quest’anno non mi vaccinerò contro l’influenza perché il vaccino antinfluenzale facilita il contagio con il nuovo coronavirus
Falso. Non esistono evidenze che il vaccino antinfluenzale faciliti il contagio con il nuovo coronavirus. Nel prossimo autunno-inverno non è esclusa una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2 (responsabile della malattia denominata Covid-19), pertanto, la vaccinazione antinfluenzale è molto importante, in particolare nei soggetti ad alto rischio di tutte le età, per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra Covid-19 e Influenza. Inoltre, vaccinando contro l’influenza, si riducono le complicanze da influenza nei soggetti a rischio e gli accessi al pronto soccorso.


23. Applicare la vaselina intorno alle narici, intrappola il virus così non entra nel naso
Falso. Non ci sono evidenze che il virus resti intrappolato dalla vaselina. Per evitare il contagio è necessario rispettare le distanze di sicurezza e non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani non lavate o disinfettate.


24. Respirare aria calda dall’asciugacapelli elimina il virus dalla gola perché con il caldo muore
Falso. Respirare aria calda dall’asciugacapelli non mette al riparo dal contrarre l’infezione. L’aria dell’asciugacapelli non può raggiungere le elevate temperature a cui il virus muore. Si otterrebbe solamente un’irritazione delle mucose e si rischierebbero ustioni.


25. Voglio donare il sangue ma non posso farlo perchè non posso allontanarmi dalle vicinanze della mia abitazione
Falso. La donazione del sangue e degli emocomponenti è considerata inclusa tra le motivazioni di "assoluta urgenza”, e sono quindi consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano presso le sedi di raccolta pubbliche e associative.


26. Il coronavirus non colpisce i bambini quindi anche se mio figlio ha un pò di febbre non mi preoccupo e non chiamo il medico
Falso. Il nuovo coronavirus fino ad oggi ha colpito in maniera minore i bambini rispetto al resto della popolazione, ma i bambini non sono immuni all’infezione. Pertanto in caso di sintomi dubbi (come febbre, rinite, tosse, mal di gola, difficoltà respiratoria) è sempre indicato consultare il pediatra.


27. E’ possibile disinfettare mani o aree della pelle con i raggi UV
Falso. Le lampade a raggi ultravioletti (UV) non devono essere utilizzate per disinfettare le mani o altre aree della pelle. Le radiazioni UV possono causare irritazione alla pelle e danneggiare gli occhi. Pulire le mani con una soluzione a base alcolica ( igienizzante per mani) o lavarsi le mani con acqua e sapone sono i modi più efficaci per rimuovere il virus.


28. Per proteggermi dal nuovo coronavirus posso lavarmi le mani e/o altre parti del corpo che hanno toccato superfici esterne con la candeggina
Falso. Si raccomanda di non spruzzare o lavare parti del corpo con la candeggina perché l’ipoclorito di sodio può causare irritazioni e danni alla pelle e agli occhi ed esporre al rischio di inalazioni a concentrazioni nocive per la salute. La candeggina va utilizzata nella diluizione adeguata per disinfettare le superfici e non la pelle. E’ importante ricordare anche di tenere la candeggina fuori della portata dei bambini.Il modo migliore per proteggersi dal nuovo coronavirus è sempre quello di lavare accuratamente le mani con acqua e sapone, o con soluzioni a base alcolica, e rispettare le distanze di sicurezza. 


29. Bere metanolo o etanolo protegge dall’infezione da nuovo coronavirus
Falso. Metanolo ed etanolo sono velenosi e possono provocare gravi danni all’organismo. Sono utilizzati in alcuni prodotti per la pulizia per eliminare il virus dalle superfici, ma non vanno ingeriti.


30. Il responsabile di Covid-19 non è un virus ma è un batterio
Falso. La malattia Covid-19 è causata da un virus chiamato "Sindrome Respiratoria Acuta Grave-CoronaVirus-2" (SARS-CoV-2) dall’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV), organismo che si occupa della designazione e della denominazione dei virus (ovvero specie, genere, famiglia, ecc.).


31. In Italia è stata scoperta la cura contro Covid-19
Falso. Allo stato attuale non esistono terapie di comprovata efficacia contro Covid-19. Sono in corso diverse sperimentazioni cliniche per il trattamento della malattia Covid-19. L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) fornisce sul proprio sito informazioni riguardo i farmaci per i quali sono state approvate e avviate le sperimentazioni, condotte sotto stretto controllo medico e aggiornamenti sui  farmaci utilizzati al di fuori delle sperimentazioni cliniche. Tali farmaci sono commercializzati per altre indicazioni che vengono resi disponibili ai pazienti, pur in assenza di indicazione terapeutica specifica per il Covid-19, sulla base di  evidenze scientifiche spesso piuttosto limitate. Pertanto, in considerazione dell’alto livello di incertezza con cui queste terapie sono messe a disposizione e del particolare stato di emergenza rispetto ad una malattia ancora per molti aspetti sconosciuta, l’AIFA aggiorna continuamente le informazioni relative alle prove di efficacia e sicurezza a mano a mano disponibili. 


32. L’uso delle mascherine chirurgiche provoca intossicazione da anidride carbonica (CO2) e/o carenza di ossigeno
Falso. Non esistono evidenze scientifiche che dimostrino che l'uso prolungato di mascherine possa provocare intossicazione da CO2 o carenza di ossigeno. Le mascherine rappresentano un fondamentale strumento per proteggere noi stessi e gli altri dal possibile contagio da SARS-CoV-2, insieme al distanziamento sociale e al lavaggio frequente delle mani. Sull’utilizzo della mascherina nei bambini la Società italiana di pediatria ha precisato, inoltre, che “la quantità della propria anidride carbonica respirata da un bambino sano che indossa la mascherina chirurgica è pressoché impercettibile” e che “i bambini sani che indossano la mascherina chirurgica per più ore al giorno non rischiano la carenza di ossigeno né la morte per ipossia”.


33. Farsi fare il tampone rino-faringeo è pericoloso perché può provocare gravi danni al cervello
Falso. Il tampone è sicuro e non mette a rischio la salute dell’individuo. E' un importante strumento per diagnosticare la presenza del virus nelle mucose rino- faringee. Deve essere effettuato da operatori sanitari specializzati che garantiscono la corretta esecuzione della procedura.

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