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Biblioteca, via ai lavori per mettere in sicurezza la facciata che si affaccia in via Albergotti

E' uno dei palazzi con la facciata più affascinante e pittoresca della città. Con gli stemmi delle antiche famiglie che ripercorrono la storia di Arezzo, il palazzo della Biblioteca colpisce turisti e aretini che lo ammirano. Adesso però parte...

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E' uno dei palazzi con la facciata più affascinante e pittoresca della città. Con gli stemmi delle antiche famiglie che ripercorrono la storia di Arezzo, il palazzo della Biblioteca colpisce turisti e aretini che lo ammirano. Adesso però parte della facciata, quella laterale dirimpetto all'Archivio storico, ha bisogno di un restyling. Perché la pietra si sta sgretolando e insieme a lei rischia di andarsene parte della storia della città.

I lavori partiranno a breve, insieme a quelli alla facciata del palazzo comunale di via Ricasoli. I problemi sono emersi lo scorso novembre, quando i Vigili del Fuoco di Arezzo intervennero per rimuovere parti pericolanti dalle facciate dell'edificio di proprietà del Comune di Arezzo, che si trova all'angolo tra Corso Italia via degli Albergotti, ed ospita la Biblioteca Comunale e la sede dell'Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze.

Durante l'intervento furono rimossi "numerosi componenti decorativi del prospetto risultati pericolanti quali: scaglie di pietra serena dei marcapiani della facciata, elementi di finitura dei davanzali delle finestre ed un frammento del bordo superiore di uno scudo", si legge nella delibera di giunta con la quale sono stati approvati i lavori. I tecnici dell'Ufficio Manutenzione hanno provveduto a transennare il l'area e nel frattempo i tecnici del comune hanno "provveduto ad effettuare un controllo dello stato di degrado della superficie dei prospetti, dal quale è emerso che gli elementi in pietra costituenti il paramento murario si trovano in un avanzato stato di degrado dovuto alla friabilità del materiale stesso causata dalla mancanza di adeguata protezione dagli agenti atmosferici (infiltrazioni di acqua piovana che si sono verificate negli anni)".

L'indomani un problema simile si verificò in via Ricasoli: cadde "di materiale lapideo proveniente da uno stemma posto sul prospetto del Palazzo Comunale". Anche in quel caso fu disposta l'immediata messa in sicurezza della viabilità stradale

interessata dai distacchi mediante il posizionamento di transenne, successivamente è stato effettuato, con l'ausilio di una piattaforma aerea, un controllo per la verifica e messa in sicurezza dello stemma.

"Dalla condizione rilevata è emerso che le cadute di materiale lapideo sono dovute, anche in questo caso, alla mancanza di adeguata protezione dagli agenti atmosferici (infiltrazioni di acqua piovana che si sono verificate negli anni). Vista la necessità di procedere urgentemente alla messa in sicurezza dei due edifici al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza a salvaguardia dell'incolumità dei cittadini, nonché della preservazione dei beni".

Al momento ci sono delle transenne, ma ben presto partiranno i lavori: "Per il momento il pensiero principale va alla sicurezza - spiega il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini - in futuro, se riusciremo a trovare fondi, potremmo mettere a punto un progetto di restauro degli stemmi".

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