Estra: "Incidenti legati al gas e al Gpl, per prevenire il peggio bastano poche accortezze". Il vademecum

Oltre 250 incidenti, 256 per la precisione, sono quelli legati al gas (Fonte Cig, Comitato Italiano Gas) avvenuti in Italia lo scorso anno, tutti prevenibili e spesso causati dalla poca attenzione degli utenti, da errori, o, peggio ancora, da...

estra_sede

Oltre 250 incidenti, 256 per la precisione, sono quelli legati al gas (Fonte Cig, Comitato Italiano Gas) avvenuti in Italia lo scorso anno, tutti prevenibili e spesso causati dalla poca attenzione degli utenti, da errori, o, peggio ancora, da cattive abitudini: per questo motivo Estra rinnova la campagna Gas Amico con l’opuscolo multilingua che contiene pochi e semplici consigli in italiano, inglese, francese, arabo, cinese, albanese e rumeno. Allo slogan "Essere sicuri con il gas dipende anche da te!", il vademecum (scaricabile dal sito di Estra www.estraspa.it) e la campagna riportano alcuni fondamentali accorgimenti per prevenire incidenti in casa. Come segnalano ogni anno i dati del Cig le principali cause di incidenti legati al gas sono ancora oggi attribuibili all’inefficienza delle canne fumarie, dei camini e dei canali da fumo, alla non idonea (o mancante) ventilazione dei locali d’installazione, al carente stato di manutenzione degli apparecchi. Ma anche dal lasciare incustoditi i cibi durante la loro preparazione. Quando si parla di gas ci sono precisi obblighi da rispettare in termini legislativi ma ci sono anche buone abitudini che possono contribuire alla salvaguardia della sicurezza degli impianti e con essi delle persone.

“Estra lavora da sempre per promuovere la sicurezza – dichiara il presidente Francesco Macrì – e i dati ci dimostrano che tanto abbiamo fatto ma ancora dobbiamo tenere alta l’attenzione perché il ‘fai da te’ continua ad essere la prima causa degli incidenti. Per un’azienda che opera nei servizi pubblici sensibilizzare su temi come la sicurezza e il risparmio energetico, è un dovere oltre che una priorità. E noi continuiamo a farlo in modo capillare, arrivando in tutti i territori e rivolgendoci a cittadini italiani ma anche agli stranieri che vivono nel nostro Paese”. Per “essere sicuri” basta seguire poche e semplici buone pratiche come: far controllare periodicamente lo scarico dei fumi, non lasciare mai un fornello acceso incustodito, e quando non in uso chiudere il rubinetto del gas. E' importante il tubo di gomma che collega un piano di cottura al gas entro la data di scadenza (riportata sullo stesso). In caso di guasti, fughe, o semplicemente quando si avverte odore di gas in casa è importante chiamare subito il numero verde “guasti e fughe gas” del distributore locale: telefonata e intervento sono gratuiti. Soprattutto è fondamentale non tentare di riparare da soli un bruciatore, il “fai da te” è proibito per legge ed è anche molto pericoloso. Gli impianti, infatti, devono essere progettati, installati e mantenuti da personale in possesso dei requisiti tecnico-professionali. Ultimo consiglio, ma non meno importante, è quello di far controllare da personale abilitato l'areazione e la ventilazione dei locali dove sono presenti gli impianti a gas e le caldaie, oltre a far verificare la corretta combustione, per evitare ogni rischio di avvelenamento da monossido di carbonio.
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scuola nel caos, annullate le graduatorie dei docenti precari. Lunedì molte cattedre resteranno vuote

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Studente precipita da 6 metri il primo giorno di scuola: è grave. Sequestrata l'area

  • "Positivo al Covid e dimenticato in una stanza del pronto soccorso di Siena", la storia di un giovane padre aretino

  • Nomi, non tutti sono permessi: ecco quelli vietati dalla legge in Italia

  • Ubi in Intesa e filiali aretine a Bper, poi il dubbio Mps. Cosa ne sarà degli sportelli della città?

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento