Il bando per l’elenco comunale dei volontari. Tanti: "Chi vuol dare un contributo può farlo"

Requisiti sono la maggiore età, la residenza nel Comune di Arezzo e per i cittadini extracomunitari il regolare permesso di soggiorno

Dopo l’approvazione, avvenuta in consiglio comunale lo scorso 22 marzo, del regolamento per lo svolgimento di attività di volontariato nelle strutture e nei servizi comunali, l’assessore alle politiche sociali Lucia Tanti compie il passo ulteriore per “dare la possibilità ai cittadini di fare qualcosa per Arezzo: dall’insegnante in pensione per un servizio di doposcuola, al gruppo di amici per tenere aperto uno spazio espositivo, ai genitori pronti a tinteggiare la parete di una scuola”.

È uscito infatti il bando per la creazione dell’albo dei volontari dell’amministrazione comunale.

Ancora Lucia Tanti: “chi chiede di esservi inserito, dalla singola persona a gruppi spontanei informali, non dovrà iscriversi a un’associazione per svolgere il servizio su cui si è reso disponibile. L’ufficio comunale competente, dal sociale alla manutenzione, valuterà le caratteristiche del volontario che si è offerto e l’effettiva esigenza della prestazione. Se quest’ultima non è necessaria nell’immediato, il volontario, se ritenuto adatto, sarà comunque iscritto all’albo e potrà essere chiamato quando sorge la reale necessità. L’amministrazione è disposta a offrire gli strumenti necessari all’attività da compiere e soprattutto assumerà i costi assicurativi per coprire infortuni e responsabilità civile. Restano inoltre limiti di orario giornaliero. Il volontariato è un valore in sé, che può essere espresso in forma associata, e per questo ringrazio per l’opera che svolgono le tante realtà del territorio, che restano insostituibili, ma anche in forma individuale. In nome della cittadinanza attiva e della tutela dei beni comuni. Questo che proponiamo è un patto tra istituzione e aretini, dal richiamo ‘kennedyano’: l’amministrazione comunale è ovviamente pronta a svolgere i suoi compiti ma se qualcuno vuole ‘allearsi’ con essa noi teniamo le porte aperte e siamo pronti ad accoglierlo”.

E veniamo ai contenuti del bando. L’attività di volontariato potrà essere svolta nei seguenti settori: tutela dell’ambiente, vigilanza e custodia del verde pubblico, di edifici e strutture pubbliche, piccola manutenzione dell’arredo urbano, dalle panchine alle rastrelliere per le biciclette, dalle fioriere alle aiuole, con rimozione di foglie, rami secchi e rifiuti o neve. Cultura, con la sorveglianza e vigilanza nei luoghi in cui è conservato il patrimonio storico-artistico. Sociale, con il supporto e la collaborazione ai servizi e alle iniziative dell’amministrazione per prevenire il disagio e assistere le persone diversamente abili. Comunicazione, con il supporto nelle campagne svolte dall’ente. Istruzione e formazione, con vigilanza davanti agli istituti scolastici durante l’ingresso e l’uscita degli studenti dai vari plessi, supporto alle attività di pre-scuola negli istituti scolastici per le famiglie che ne facciano richiesta per motivi di lavoro e al servizio di accompagnamento sugli scuolabus dei bambini frequentanti la scuola dell’infanzia e dei bambini portatori di handicap frequentanti la scuola dell’obbligo. Sport e tempo libero, con il supporto nell’organizzazione degli eventi promossi e nella sorveglianza degli impianti. Turismo e sviluppo economico, con il supporto nella vigilanza delle sedi dove si tengono gli eventi.

Il cittadino che intenda svolgere attività di volontariato presenta domanda di iscrizione all’elenco comunale dei volontari con indicazione dei dati anagrafici, titolo di studio, professione esercitata, attività che potrebbe svolgere e tempi a disposizione.

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Requisiti sono la maggiore età, la residenza nel Comune di Arezzo e per i cittadini extracomunitari il regolare permesso di soggiorno. Ogni domanda sarà esaminata dall’Ufficio servizi sociali e politiche di coesione, unitamente alle direzioni degli uffici e servizi competenti per le per le attività richieste dai volontari. L’elenco verrà periodicamente aggiornato. Il responsabile del servizio e i singoli volontari sottoscriveranno poi un apposito accordo scritto. Così come è libera l’iscrizione, lo è anche l’eventuale cancellazione dall’elenco. Per chiarimenti e informazioni 0575/377251/377513, sito del Comune di Arezzo, c.ciofini@comune.arezzo.itsociale@comune.arezzo.it 

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