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Prende il via l’edizione 2020 della “Settimana Foianese”

Quindici fondi commerciali attualmente sfitti nel centro storico rivedranno la luce con altrettanti temporaney-shop tra attività commerciali, agroalimentari, artigianali, artistiche che aumentarono la proposta produttiva di Foiano per tutto l’anno

Sabato 19 settembre con l’apertura della porta del castello parte la seconda edizione della Settimana Foianese, che quest’anno si prende qualche giorno in più di eventi da presentare per rispettare le nuove normative relative all’emergenza Covid. La giornata di sabato inizierà con le visite guidate ai documenti dell’archivio storico comunale presso il museo della fraternita per poi proseguire con la vera e propria inaugurazione con il viaggio nella storia festeggiando la Toscana a cura dell’associazione culturale Scanagallo, dopo aver aperto le porte del castello di Foiano.  

Sempre sabato saranno inaugurate le mostre scultoree e pittoriche in vari punti del paese, cosi come le installazioni verticali sparse per il paese e i quadri itineranti installati nei palazzi più belli di Foiano. Verranno, altresì, inaugurate le botteghe delle idee. Progetto della Pro Loco e Comune di Foiano finanziato dalla Regione Toscana in cui quindici fondi commerciali attualmente sfitti nel centro storico di Foiano rivedranno la luce con altrettanti temporaney-shop tra attività commerciali, agroalimentari, artigianali, artistiche che aumentarono la proposta produttiva di Foiano per tutto l’anno. La settimana foianese proseguirà fino al 4 ottobre con eventi di ogni tipo in stretta collaborazione con le associazioni del territorio. 

"Questa seconda edizione - ha dichiarato il presidente della Pro Loco Luca Posani - conferma la grande vivacità e la disponibilità della società foianese. Nemmeno il Covid-19 è riuscito ad abbattere questo comune sentimento, anche se ovviamente tutte le iniziative saranno realizzate tenendo conto dei limiti imposti dalla particolare condizione che stiamo vivendo".

"Un plauso da parte mia e dell’intera amministrazione - ha chiosato il vicesindaco e assessore alla cultura Jacopo Franci - ai tanti che si sono offerti di collaborare alla realizzazione di questa grande kermesse popolare. Ovviamente anche il Comune ha fatto e continuerà a fare la sua parte nell’ottica di sistema che ha sempre guidato la nostra azione politica e istituzionale".

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