Dipendenti comunali, giornata di sciopero l'8 dicembre

Un nuovo sciopero per i dipendenti del Comune di Arezzo. E' stato annunciato questa mattina in conferenza stampa dalle rsu di Cgil Csa e Uil. La data nella quale tutti i dipendenti, compresi gli agenti della Polizia Municipale, incroceranno le...

 

Un nuovo sciopero per i dipendenti del Comune di Arezzo. E' stato annunciato questa mattina in conferenza stampa dalle rsu di Cgil Csa e Uil. La data nella quale tutti i dipendenti, compresi gli agenti della Polizia Municipale, incroceranno le braccia, è l'8 dicembre. Nel giorno del ponte che di fatto dà il via al periodo natalizio, si svolgerà la protesta legata alla vertenza aperta ormai da alcuni anni.

E’ sciopero. Dopo la dichiarazione dello stato di agitazione. Dopo i numerosi incontri con l’amministrazione comunale, e dopo i tavoli di lavoro aperti nelle ultime settimane per cercare di comprendere le modalità di riorganizzazione dell’Ente, i rappresentanti sindacali dei lavoratori di Palazzo Cavallo tornano nuovamente ad incrociare le braccia.

“L’otto dicembre – fanno sapere dalla Rsu – ci asterremo dal lavoro. I motivi di questa nostra scelta sono presto detti. Il sindaco Ghinelli non ha mantenuto alcuna delle promesse fatte durante la campagna elettorale. La nuova organizzazione della macchina comunale non solo disattende i suoi impegni ma, al tempo stesso, non viene incontro a nessuna delle esigenze che avevamo indicato”.

Dunque, nulla di fatto e tornano di nuovo le tensioni all’interno delle mura di Palazzo Cavallo. Il nocciolo della questione resta tutto ancora oggi ancorato alle “antiche” divergenze riguardanti compensi accessori, premi produttività, organizzazione del personale e della macchina amministrativa. Con un’aggiunta in più che riguarda espressamente il noto malessere della Polizia Municipale e dei suoi dipendenti. prestigiacomo_roberto“Speravamo che la situazione potesse cambiare con la nuova amministrazione – spiega Roberto Prestigiacomo, rappresentante del CSA Arezzo – abbiamo intrapreso un nuovo cammino di dialogo e di confronto. Apprezziamo la volontà espressa inizialmente dall’amministrazione di cercare un confronto con i rappresentanti sindacali. Ma sui contenuti di questo confronto non ci siamo trovati. Da parte nostra non sono mancate proposte e soluzioni per cercare di giungere ad una scelta concertata, improntata al risparmio e condivisa. Purtroppo le risposte non sono state quelle che ci aspettavamo”. torzini_gianfranco“In mesi di confronti le risposte sono state giudicate insufficienti – spiega Gianfranco Torzini - la riduzione dei costi non c’è stata al contrario c’è stata una riduzione delle risorse per i dipendenti. La sintesi che abbiamo fatto ci ha portato a prendere in considerazione la possibilità di uno sciopero. Ecco allora che l’otto dicembre scenderemo in piazza proprio per ribadire ancora una volta a tutti gli aretini le nostre ragioni. Speriamo che il dialogo tra le parti possa essere mantenuto e che non ci sia necessità di intraprendere altre iniziative”.

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