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Mercoledì, 22 Maggio 2024
L'indagine

Dopo Livorno, Arezzo è la città più cara in Toscana per le tariffe dei pasti a scuola

Le tariffe arrivano da Cittadinanzattiva e hanno già creato i primi commenti politici. Diversi i costi del Comune di Arezzo per le mense scolastiche dell'infanzia e della primaria

Mentre il Comune di Arezzo lancia l'appuntamento in stile aperitivo per i genitori che hanno i figli nelle mense scolastiche, da Cittadinanzattiva arriva una graduatoria che mette in evidenza i costi aretini per i pasti tra i più cari della Toscana. Gli assaggi a scuola saranno fatti nei prossimi giorni, ma intanto un'analisi delle tariffe può essere approfondita e commentata grazie alla settima indagine sulle tariffe dei pasti consumati dai bambini nelle mense dell'infanzie e nelle primarie. I dati utilizzati sono quelli dell'anno scolastico in corso, 2023 - 2024. 

Il modello di famiglia dell'indagine

Cittadinanzattiva ha preso come riferimento la famiglia composta da tre persone (due genitori e un figlio minore), con un reddito lordo annuo di € 44.200, con corrispondente Isee di € 19.900. Nel calcolo della quota annuale del servizio di ristorazione scolastica si è ipotizzata una frequenza di 20 giorni mensili per un totale di 9 mesi escludendo eventuali quote extra annuali e/o mensili. 

Nelle scuole dell'infanzia della città di Arezzo

Osservando i dati regionali emerge che le famiglie dei bambini che frequentano alle scuole dell'infanzia nella città di Arezzo pagano per singolo pasto 4,76 euro. Il costo mensile diviene di 95 euro e quello annuale di 857 euro.

Così Arezzo è la quarta più cara in Toscana dopo Livorno (6,40 euro), Pistoia (4,90) e Pisa (4,85). Il costo più basso è a Prato invece con 2 euro e 75. Il costo annuo livornese vola sopra le mille euro e per la precisione 1.152. Quello minimo invece è di 495 euro. La media regionale del costo a pasto è di 4,37 euro, 39 centesimo in meno di Arezzo. Il costo mensile medio della Toscana è di 87 euro, Arezzo è più cara di 7 euro. Il prezzo annuale medio invece è di 786 euro a livello regionale, 71 euro in meno della città di Guido Monaco.

Tariffe mense classifica Toscana-2

Le mense delle scuole primarie di Arezzo

Osservando la tabella costruita da Cittadinanzattiva con le tariffe per chi mangia alla mensa delle scuole primarie, nella fascia d'eta 6 - 11 anni. Qui Arezzo è la seconda più cara della Toscana con un costo di 5,10 euro al giorno, 102 al mese e 918 all'anno. La più cara resta Livorno con gli stessi prezzi delle scuole dell'infanzia: 6,40 al giorno, 128 al mese e 1.1152 all'anno.

La media toscana mette in evidenza un costo al pasto 4,40 euro, 88 al mese e 791 all'anno. Rispettivamente Arezzo è più cara della media toscana di 0,70 euro al giorno, 14 euro al mese e 127 all'anno.

Osservando le due graduatorie emerge che tutti i comuni capoluogo della Toscana hanno la stessa tariffa sia per la primaria che per l'infanzia, mentre il Comune di Arezzo li differenzia. Quello più alto è per la scuola elementare e quello più basso per la fascia d'età 3-6 anni. Forse una differenza che dipende dalle grammature previste. 

Tariffe mensa Toscana scuola primaria-2

Il commento delle liste civiche Scelgo Arezzo e Con Arezzo

“Grazie all’indagine di CittadinanzaAttiva sono emersi i dati nazionali relativi ai costi delle mense delle scuole primarie e dell’infanzia: Arezzo si piazza come la quarta più cara in Toscana con un costo di 95 euro mensili per l’infanzia e la seconda più cara in Toscana 102 per quanto riguarda invece le scuole primarie." Le dichiarazioni arrivano in maniera congiunta dai consiglieri Marco Donati e Valentina Sileno di Scelgo Arezzo e da Alessandro Meucci coordinatore della lista civica delle Frazioni, Con Arezzo.

"Emerge inoltre che la media nazionale è inferiore di circa 10 euro mensili rispetto al costo delle mense aretine con un dato che si attesta attorno agli 85 euro. Crediamo che il tema dei servizi all’infanzia sia centrale per la città, e spesso abbiamo cercato di incalzare l’amministrazione Ghinelli a fare meglio e di più. Evidentemente alla giunta e alla maggioranza che la sostiene va bene così. Negli ultimi anni, inoltre, si è alzato un dibattito in città che ha coinvolto molti genitori, e tra questi alcuni responsabili mensa dei vari pressi scolastici, per chiedere più attenzione rispetto ai menù e alle porzioni dei pasti, spesso insufficienti. Riteniamo che la giunta Ghinelli debba porre molta più attenzione rispetto a questi temi e, nel caso, mutuare le buone pratiche di altri Comuni”.

La risposta della vicesindaca Lucia Tanti

"I cittadini aretini che usufruiscono del servizio mensa pagano da zero euro - se l'Isee è molto basso - a un massimo di 857 euro all'anno, meno del cellulare di ultima generazione. È vero: paghiamo 71 euro all'anno in più della media Toscana (ma molto meno di Livorno) - cioè 0,19 centesimi in più al giorno - e del resto siamo anche al terzo posto per qualità in Toscana. Quindi sì ci sta bene così: 0,19 centesimi al giorno in più - per chi può permetterselo - per essere nel podio ne vale la pena, visto che garantiamo qualità a tutti."

La tabella delle tariffe di Livorno

A Livorno per la ristorazione scolastica è prevista una quota di iscrizione annuale, ma solo per i bambini che frequentano la scuola dell'infanzia e ammonta a 51,70 euro. Per ogni assenza giornaliera invece è previsto un rimborso di 1,85 euro. La contribuzione delle famiglie per le mense è organizzata in base agli scaglioni Isee delle famiglie. Ci sono 12 fasce diverse e i costi cambiano (solo per le elementari) a seconda del numero di giorni di frequenza settimanale. Fino a 5000 euro di Isee la tariffa mensile è di 42,60 euro per 5 giorni, poi sale a 63euro per chi ha un reddito isee tra 5000 e 6.200 euro, 69,20 per le famiglie che sono nella fascia tra 6200 e 7.500 e così via fino ad arrivare alle fasce più alte dove il costo mensile per le famiglie è di  128,10 euro per chi ha un reddito da 19.400 e fino a 21.500 euro e infine 134,30 al mese per chi ha un Isee da 21,500 euro in su.

L'ultimo rating di Food Insider che misura la qualità delle mense scolastiche

Le mense scolastiche aretine nel corso degli ultimi anni sono state valutate anche dall'osservatorio nazionale Food Insider che ogni anno pubblica un rating tenendo in considerazione vari parametri, dal biologico, ai legumi, dalle porzioni di pesce a quello della frutta fresca, dalla presenza delle cucine interne alle scuole, dei prodotti a km zero, dell'abbattimento del costo da parte del comune.

Se nell'anno scolastico 2021/2022 Arezzo si fermò al 50esimo posto con 73 punti, nell'ultimo rating disponibile (il prossimo uscirà a settembre 2024), Arezzo è salita al 33esimo posto, ed è terza in Toscana con 105 punti. Un balzo che sarebbe scaturito anche dal nuovo bando e quindi dal rinnovo del contratto di gestione, vinto sempre da Elior. 

Arezzo lancia l'aperimensa con l'assaggio del sartù di riso

Anche in questo anno scolastico non sono mancate le lamentele dei genitori circa l'apprezzabilità del cibo sul piatto dei figli a fronte di un costo giudicato elevato. Le commissioni mensa, organo di rappresentanti di genitori che hanno il diritto di entrare nella mensa scolastica per testare le portate, sono attive, dopo che hanno avuto una grosso battuta d'arresto nel periodo vicino al Covid. A queste il Comune di Arezzo affianca un nuovo appuntamento che ha chiamato "aperimensa". Si tratta dell'incontro con i genitori per presentare il servizio di refezione scolastica organizzato dal Comune di Arezzo ed Elior Spa. Alle famiglie arriva l'avviso del giorno prestabilito e nel tardo pomeriggio possono recarsi a scuola. I primi aperimensa sono stati lanciati e si terranno nei prossimi giorni quando saranno presentate le seguenti pietanze: Polpette di merluzzo, hamburger di legumi, frittata con verdure e come piatto unico il sartù di riso, un piatto tipico della tradizione napoletana, un timballo di solito arricchito di ragù, formaggio e piselli e servito con delle polpettine.

L'appuntamento del comune mette a disposizione caraffe con bevande oltre all'acqua in brocca. Saranno allestiti nella sala mensa dei tavoli con i prodotti utilizzati per le preparazioni dei menù (colazione e pranzo) abbinati alla loro scheda tecnica a disposizione dei genitori. Una parte sarà dedicata ai prodotti per celiaci.

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