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Imprenditori 4.0: partono i corsi per chi opera nel turismo

Officine Capodarno, attraverso Pegaso Networks, da settembre organizza tre corsi formativi diretti a dodici imprenditori del territorio

Quello turistico è uno dei settori più colpiti a livello mondiale dalla pandemia ancora in corso. L’Italia, nel 2019 quinto Paese più visitato al mondo, con 94 milioni di turisti stranieri ha chiuso il 2020 con una perdita del circa -55% di presenze. Ma le prospettive future sono ottime: l’Enit (Agenzia Italiana per il Turismo) sostiene che nel 2022 non solo si tornerà ai livelli pre-Covid, ma, addirittura si avrà una crescita di due punti percentuale e il digitale assumerà ancora di più un ruolo determinante affinché queste stime si trasformino in risultato concreto. 

Per questi motivi a Officine Capodarno - attraverso Pegaso Networks - partiranno a settembre 3 corsi formativi diretti a dodici imprenditori del territorio. 

Il tema centrale sarà il digitale ma declinato in diversi ambiti: rendere visibile e fruibile online un’esperienza, definire il nostro target, commercializzare le proprie proposte. 

Questi i tre filoni proposti. 

Silvia Poponcini responsabile del percorso formativo commenta: “I corsi partiranno la prossima estate e coinvolgono 12 imprenditori del turismo e della ristorazione. Si tratta di un percorso di 50 ore, in cui le persone, divise in tre gruppi, potranno approfondire tematiche di grande rilevanza per la gestione della promozione della propria attività. Migliorare la competitività delle nostre imprese turistiche, dando loro uno sguardo verso il digitale e quindi apertura verso nuovi mercati, rappresenta la grande sfida per il prossimo futuro in cui tutti coloro che si occupano di questo comparto dovranno farsi trovare pronti dai nuovi mercati”. 

Ma cos’è il turismo digitale? 

Sicuramente l’integrazione di nuove tecnologie nel settore turistico, ma anche un’opportunità per gli operatori e soprattutto un nuovo paradigma che cambia non solo le regole del gioco, ma anche i turisti e il loro modo di pensare e addirittura vivere il viaggio.

Il turismo è il petrolio italiano e casentinese. Uno dei modi per valorizzarlo è proprio quello di rafforzarlo aprendolo alla trasformazione digitale, rassegnandosi al fatto che la digitalizzazione è una scelta obbligata, non solo per aumentare il numero di persone che viaggiano e si spostano, ma per rendere l’esperienza stessa di maggiore qualità. 

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