Vagnoli chiede tamponi per le aziende, il no della Asl: "Solo per persone con sintomi"

Il primo cittadino aveva inoltrato la richiesta nella giornata di ieri. Ma la legge al momento non prevede che i tamponi siano svolti come screening sulla popolazione

Botta e risposta tra il sindaco Filippo Vagnoli e la Asl Toscana Sud Est sulla necessità di estendere i tamponi a tutti i cittadini bibbienesi che tornano al lavoro. 

La richiesta è stata resa pubblica dal primo cittadino questa mattina, con un post sul proprio profilo Facebook istituzionale:

"Ieri - si legge - ho fatto una richiesta ufficiale alla Regione e alla ASL perché si possa dare la possibilità alle aziende e attività, aperte o che riapriranno, di fare i test Covid-19! Questo è quanto mai necessario adesso, che siamo vicini alla fase 2 e stiamo riuscendo a contenere il contagio in Casentino. Mi sono confrontato con almeno due istituti privati locali che sarebbero in grado di effettuare questi test ad un prezzo contenuto. Inoltre, come Comune, potremmo farci carico di una parte del costo almeno per la aziende più piccole e famiglie più fragili".

Nel pomeriggio è arrivato però il no da parte della Asl:  

"Il tampone, come da indicazioni ministeriali, viene effettuato solo a persone con sintomi segnalate dal medico di famiglia o dal Dipartimento di Prevenzione. Non è un test di screening alla popolazione, come inteso dal sindaco Vagnoli".

E' questa la risposta del direttore generale della Sud Est Antonio D'Urso alla nota del primo cittadino di Bibbiena, nonchè presidente dell’articolazione zonale della sanità del Casentino, che ha lanciato una proposta alla Regione Toscana e all'Azienda Sanitaria per effettuare una campagna di tamponi. 

"Il tampone non viene fatto su base volontaria - conclude D'Urso - Per lo meno, allo stato attuale, la legge prevede questo tipo di procedura".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sierologici, tamponi rapidi e molecolari: la lezione di Burioni utile per il caso di Arezzo

  • Nuovo Dpcm del 4 dicembre: le ipotesi per Natale su mobilità tra regioni, shopping e coprifuoco

  • Coronavirus oggi in Toscana: quasi 1.200 nuovi casi e 47 morti

  • In aula insieme ad Angelo. La storia di una classe tornata sui banchi per non lasciare solo l'amico

  • Pier Luigi Rossi e la moglie guariti dal Covid: "Alimentazione fondamentale per superare la malattia"

  • Spostamenti, la nuova ordinanza in Toscana. Cosa si potrà fare

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento