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"Il virus è ancora qui, controlli serrati sulle uscite". In caso di assembramenti Ghinelli annuncia ordinanza restrittiva

I dati della Asl evidenziano 14 nuovi contagi nella provincia e due nel comune di Arezzo. "Per quelli del comune si tratta di casi del tutto nuovi, significa che il virus continua a circolare"

"Se ci saranno troppe persone in giro, nei prossimi giorni firmerò una ordinanza restrittiva rispetto a quanto deciso dalla Regione". Il sindaco Alessandro Ghinelli è deciso a mantenere la linea dura: sì alle uscite, ma solo se effettivamente necessarie. Guai dunque ad approfittarne. "L'ordinanza regionale, che permette uscite per attività motoria da domani, non è un 'tana libera tutti'" dice e annuncia controlli serrati per evitare che ci sia troppa gente fuori casa. "Perché il virus - spiega - è ancora presente, non abbiamo ancora superato la fase più delicata". E snocciola i dati della provincia, dove nelle ultime 24 ore si è registrata una impennata di contagi. In città due nuovi casi positivi (uno dei quali è una persona domiciliata a Marciano e che quindi sarà seguita nella propria abitazione, fuori dal comune di Arezzo), altri 12 nel resto della provincia. Proprio quando sembrava che la discesa non dovesse più interrompersi, ecco che l'epidemia torna a far preoccupare. 

"Quello che ci lascia perplessi è che questi due nuovi casi non sono collegati a nessuno di quelli precedenti. Si tratta di un nuovo cluster. E sapete cosa vuol dire? Che il virus è ancora in giro".

Uno dei due risultati positivi, è stato scoperto per caso: in attesa di tornare al lavoro il suo titolare si è organizzato per far eseguire il test ai dipendenti. Questa persona era asintomatica e senza test, probabilmente, non si sarebbe reso conto della sua situazione. "Per questo adesso dobbiamo stare più attenti di prima".

Ad oggi il numero di contagiati ad Arezzo è di 84, mentre in tutta la provincia sono saliti a 583. Ad Arezzo ci sono 159 persone in isolamento e ben 541 sono gli isolati domiciliari della provincia. 

"Poi ci sono i guariti - spiega Ghinelli - ma il fatto di aver superato la malattia non dà la certezza di essere immuni: non è ancora scientificamente provato, pertanto anche chi adesso sta bene deve continuare a proteggersi perché potrebbe essere nuovamente contagiato".

Il primo cittadino paventa anche misure di controllo agli ingressi dei parchi, per evitare situazioni di assembramento. Misure che sono allo studio e che nei prossimi giorni verranno illustrate. 

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