Ghinelli: "Contenere i contagi per uscire dal lockdown prima di Natale. Screening scuole, ecco come saranno eseguiti"

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha fornito gli aggiornamenti riguardanti la diffusione del virus nel territorio comunale

"Vi faccio i miei migliori auguri affinché possiate non ammalarvi e contrarre il virus". Il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, conclude così la diretta social con la quale ogni giorno rappresenta i dati relativi alla diffusione del Covid nel territorio comunale. "Faccio questo augurio - ha aggiunto - perché evitare di essere contagiati è un bene non solo per voi stessi ma anche, e soprattutto, per la nostra provincia poiché solo abbassando le cifre dei nuovi casi riusciremo ad uscire quanto prima dalla zona rossa e, magari, a trascorrere con un po' di serenità le feste natalizie". Recentemente il governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha richiesto il via libera per le province di Siena e Grosseto visto che, stando alle cifre, conterebbero su un undice Rt (algoritmo che indica la velocità del contagio nel territorio) più basso dei limiti stabiliti (sotto 1). "Arezzo purtroppo non è ancora in questa condizione - ha sottolineato il sindaco - e dunque l'appello è a rimanere attenti ai propri comportamenti e cercare di evitare quanto più possibile contatti con altre persone. Se lavoreremo tutti insieme, spero che a dicembre si possa allentare la morsa sulle limitazioni".

I dati di Arezzo 

Nella sola giornata di oggi, secondo quanto riportato dalla Asl Toscana sud est, i nuovi contagi nel territorio comunale sono 54. "Con questa cifra - ha spiegato Ghinelli - il numero totale dei contagi da inizio dell'emergenza ad oggi sale a 3.006 casi totali". 433 invece sono i positivi riscontrati da inizio settimana.

Di seguito il grafico, illustrato dal sindaco, contenente la percentuale di positivi al Covid sul totale dei tamponi effettuati ogni singolo giorno.

Schermata 2020-11-21 alle 18.39.01-2

Sierologici nelle scuole

Nelle ultime settimane, così come nella giornata di oggi, sono stati molti i cittadini che hanno chiesto delucidazioni in merito a quello che è stato definito screening diffuso nelle scuole. Di fatto, l'amministrazione ha acquistato 8.500 test sierologici (pungidito) che saranno distribuiti nelle scuole di compentenza comunale. Su base volontaria, i genitori potranno scegliere o meno di farvi sottoporre i propri figli. Successivamente, come concordato con la Asl Toscana sud est"ove i pediatri di famiglia in base al test di screening ritenessero necessario un approfondimento, potranno chiedere alla Asl come già avviene adesso, di sottoporre il bambino al test di livello superiore".

"Mi viene richiesto - ha spiegato il sindaco - se gli operatori delle scuole potranno sottoporsi a questo test. Come sapete abbiamo individuato i bambini nella fascia 3-14 anni come principali destinatari. Detto ciò, essendo discrezionale l'adesione è plausibile che non tutti vi si sottoporranno. Aggiungo anche che nella cifra di test acquistati abbiamo ambiamente compreso anche eventuali operatori che vorranno fare richiesta".

La diretta del sindaco

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sierologici, tamponi rapidi e molecolari: la lezione di Burioni utile per il caso di Arezzo

  • Nuovo Dpcm del 4 dicembre: le ipotesi per Natale su mobilità tra regioni, shopping e coprifuoco

  • Pier Luigi Rossi e la moglie guariti dal Covid: "Alimentazione fondamentale per superare la malattia"

  • Coronavirus, sono 2.207 i nuovi casi in Toscana. 48 i decessi: quattro sono aretini

  • Coronavirus: 1.892 nuovi casi e 44 decessi. I dati della Regione Toscana

  • Coronavirus, calo dei casi in Toscana: oggi 962 positivi

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento