Venerdì, 18 Giugno 2021
Attualità

Covid-19, la risposta della Croce Rossa di Arezzo all’emergenza

Volontari al lavoro senza sosta. Attivata una campagna di raccolta fondi a sostegno delle attività

Iniziato con le attività di formazione sull’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale, proseguito con il montaggio delle tende per il pre-triage ospedaliero fino ad arrivare al potenziamento dei  trasporti sanitari dei “casi sospetti” ed all’assistenza alle persone vulnerabili ed in difficoltà; si moltiplica e continua senza sosta il lavoro dei volontari e degli operatori della CRI di Arezzo, in prima linea ogni volta che c’è un’emergenza, rappresentando il cuore dei soccorsi per proteggere, ricostruire e tenere sempre accesa la fiaccola della solidarietà: anche per dare risposta all’emergenza Covid-19, i volontari della CRIri si mettono a disposizione della popolazione. 

“Anche noi volontari abbiamo un po’ di timore – dice il presidente del Comitato di Arezzo, Luca Gradassi -, ma non possiamo piegarci ed abbatterci. In questo momento così delicato la voglia di aiutare e di essere un punto di riferimento è più forte di ogni altro sentimento ed il mio grazie di cuore va a tutti coloro che stanno operando per fronteggiare questa delicata fase e che non si sono mai posti il dubbio tra la serietà del loro impegno a favore del prossimo e la chiusura nella paura”. 

Personale, mezzi e formazione sono gli ingredienti fondamentali della risposta della Croce Rossa di Arezzo all’emergenza sul nuovo coronavirus.

“Stiamo mettendo in pratica nella maniera più straordinaria possibile tutte le attività per essere vicini alle persone fragili” - prosegue il presidente del Comitato di Arezzo; “continuiamo ad assistere la popolazione con intelligenza e con gentilezza, sempre attenti alle necessità delle persone prestando particolare attenzione alla sicurezza degli operatori, che durante l’emergenza sono la risorsa essenziale”.

Non solo quindi i trasporti sanitari, ordinari ed in emergenza, e la protezione civile, le attività di contenimento della diffusione del coronavirus sono svolte anche attraverso piccoli grandi gesti quotidiani. Le attività della Cri non si fermano ma si intensificano adattandosi a nuove esigenze per offrire supporto e assistenza alle persone più vulnerabili. Il Comitato di Arezzo grazie all'attività senza sosta dei suoi volontari, che in questo particolare momento non dimenticano chi è solo o in difficoltà, ha attivato, attraverso il numero verde 800 065510, servizi per le persone anziane o immunodepresse: spesa a domicilio, trasporto infermi e consegna farmaci e beni di prima necessità   per evitare il rischio di contagio connesso con la frequentazione di posti affollati.
Inoltre prosegue senza sosta h24 il lavoro della Sala Operativa Provinciale per le Attività di Emergenza ed è stato attivato, infine, il servizio di Supporto Psicosociale per l’Emergenza, utile e fondamentale strumento di assistenza per affrontare lo stress in grado di dare supporto psicologico e sanitario ai soccorritori impegnati sul campo.

“I nostri Volontari stanno facendo il massimo ed anche di più e ne sono orgoglioso – conclude il presidente del Comitato CRI di Arezzo Luca Gradassi- e l’Unità e l’Umanità che ci hanno sempre contraddistinto, in questo momento particolare fanno la differenza. Sono giorni molto difficili per tutto il paese ed in particolare per quelle persone che si trovano in condizioni di vulnerabilità; per questa ragione crediamo sia il momento giusto per estendere a chiunque la possibilità di mettersi alla prova con un’esperienza di volontariato.
Non sono necessarie qualifiche particolari, ma solo disponibilità di tempo e voglia di aiutare gli altri: queste le uniche caratteristiche richieste a coloro che intraprenderanno il percorso per diventare “Volontario Temporaneo CRI” e che sceglieranno di farsi parte attiva della lotta contro le difficoltà generate dal Coronavirus. 
E con questi presupposti è possibile fare buone azioni ed aiutare a proteggere le persone più vulnerabili. Per questo, noi ci siamo e invitiamo la popolazione a contattarci. Come ha ricordato anche il Presidente della Repubblica, è il momento della responsabilità, è il momento di stare tutti uniti per sconfiggere questo "nemico" che abbiamo davanti.”

È inoltre attiva una campagna di raccolta fondi finalizzata a fronteggiare l’emergenza e destinata all’acquisto di dispositivi di protezione e di potenziamento dei servizi di assistenza alla popolazione in difficoltà.

Chi volesse contribuire può farlo attraverso la piattaforma on-line GOFUNDME, che potete trovare sulle pagine social del Comitato di Arezzo e sul sito www.criarezzo.it, oppure rivolgendosi ai nostri uffici al numero 0575 24398 – tasto 3.
Insieme al vostro prezioso contributo possiamo continuare sempre più ad essere #UN’ITALIACHEAIUTA.

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