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Coronavirus, lettera degli infermieri al prefetto: "Rischio di espandere il virus"

Il presidente Grasso: "Necessario allestire spazi o strutture da destinare agli infermieri e a tutto il personale sanitario impiegato in setting ospedalieri particolarmente rischiosi per evitare l'aumento del contagio"

Fra le criticità della pandemia Covid-19 ce n'è una particolare che riguarda gli operatori del dipartimento Emergenza-Urgenza della Asl, e per questo il presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche Giovanni Grasso ha scritto al Prefetto Anna Palombi chiedendo un suo intervento.

“Già da alcune settimane – ha scritto Grasso al Prefetto – i colleghi del dipartimento sono dovuti ricorrere a quarantene o malattie perché venuti a contatto con pazienti positivi al Covid-19. Gli stessi lavorano in prima linea per la gestione della pandemia, e pertanto il rischio che siano positivi e vettori del virus è purtroppo realmente concreto. Questa situazione potrebbe allargarsi anche ai loro familiari, residenti nel medesimo domicilio, aumentando così in modo esponenziale il contagio del virus.

Le chiedo quindi – prosegue il Presidente di OPI Arezzo rivolto al Prefetto – di prendere in considerazione la possibilità di allestire spazi o strutture da destinare agli infermieri e a tutto il personale sanitario impiegato in setting ospedalieri particolarmente rischiosi, al fine di evitare l'aumento del contagio e confinare questa emergenza al solo ambito strettamente ospedaliero”, conclude Giovanni Grasso.

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