Covid, inatteso regalo al San Donato: La Racchetta e gli studenti di Infermieristica donano mascherine, tute e guanti

In totale sono state donate 350 mascherine Ffp2, 1700 mascherine chirurgiche, più di 11.000 guanti, 50 tute per il biocontenimento, più di 50 occhiali protettivi e gel igienizzante

Oggi pomeriggio i magazzini del 118 e del presidio ospedaliero di Arezzo sono stati rimpinguati da una donazione degli Studenti del Corso di Laurea di Infermieristica di Arezzo e da “La Racchetta Onlus” Sez. Arezzo

In totale sono state donate 350 mascherine Ffp2, 1700 mascherine chirurgiche, più di 11.000 guanti, 50 tute per il biocontenimento, più di 50 occhiali protettivi e gel igienizzante.

Lorenzo Cosi, responsabile di sezione de La Racchetta: “Quando gli studenti di infermieristica ci hanno proposto di collaborare per questa raccolta ci siamo sentiti onorati e subito ci siamo messi in moto per raccogliere fondi e abbiamo messo a disposizione i nostri mezzi per la parte logistica.

Angela Gialli, una dei rappresentanti degli studenti: “Il 20 febbraio quando ci è arrivata la comunicazione che, a causa dell’emergenza sanitaria, il nostro tirocinio sarebbe stato sospeso ci siamo sentiti in dovere di contribuire in qualche modo per aiutare i nostri futuri colleghi ad affrontare questa situazione. Data la difficoltà di reperire questo tipo di materiale ci siamo concentrati proprio su quello. In pochi giorni abbiamo raccolto oltre 2600 euro.”

“La decisione di arrivare con la donazione quando l’emergenza pare essere finita è una decisione precisa” – continua Cosi – “noi sulla nostra pelle ad ogni emergenza proviamo quello che vuol dire quando si spengono i riflettori e molti di quelli che ti hanno chiamato Angelo o Eroe fino al giorno prima si scordano quasi che esisti, ecco perché abbiamo deciso di effettuare proprio adesso questa donazione anche grazie a parte dei proventi ricevuti dal Centro Commerciale Setteponti per il nostro servizio giornaliero di contingentamento degli accessi, in tutto questo abbiamo avuto parere positivo anche dai ragazzi del Corso di Laurea”

“La scelta di collaborare proprio con La Racchetta” - spiega Angela Gialli - nasce dal fatto che è l’unica associazione in grado di darci una mano che non fosse anche impegnata full time nel soccorso sanitario e che quindi aveva più modo di aiutarci.”

Questi DPI messi a disposizione saranno impiegati quindi nel territorio aretino e nei reparti ospedalieri per continuare a fronteggiare l’emergenza che proprio in questi giorni riinizia a far parlare di sé.

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