Controllo del vicinato: cittadini al lavoro con forze dell'ordine. Ecco l'accordo

È stato firmato presso il palazzo del Governo di Arezzo, il protocollo d’intesa tra la Prefettura ed i Comuni di Laterina e Pergine Valdarno nell’ambito del progetto sperimentale “Il controllo del vicinato”. Il prefetto, Alessandra Guidi, il...

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È stato firmato presso il palazzo del Governo di Arezzo, il protocollo d’intesa tra la Prefettura ed i Comuni di Laterina e Pergine Valdarno nell’ambito del progetto sperimentale “Il controllo del vicinato”.

Il prefetto, Alessandra Guidi, il sindaco di Laterina, Catia Donnini ed il sindaco di Pergine Valdarno, Simona Neri, hanno sottoscritto il documento alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia.

Il controllo di vicinato è un esempio concreto del più ampio concetto di sicurezza partecipata e vede la collaborazione dei cittadini con le Forze di Polizia statali e locali, per favorire la valorizzazione di forme di controllo sociale del territorio comunale.

In concreto i cittadini sono coinvolti direttamente nell’azione di prevenzione della criminalità attraverso la creazione di piccoli gruppi, all’interno dei quali vengono individuati dei coordinatori incaricati di mantenere i contatti con le Forze di Polizia e la Polizia Municipale.

L’azione di prevenzione assicurata dai “gruppi di controllo del vicinato” consiste nello svolgimento di una attività di semplice osservazione riguardo fatti e circostanze che possono accadere nella propria zona di residenza (ad esempio, passaggi ritenuti sospetti di macchine o di persone, allarmi, rumori, ecc….).

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Le informazioni così acquisite vengono tempestivamente riferite ai coordinatori secondo le modalità indicate nel corso di appositi incontri svolti nel territorio con le forze di polizia.

Nello svolgimento di tali attività, ovviamente, i cittadini si dovranno astenere dall’assumere comportamenti incauti o imprudenti, che potrebbero determinare situazioni di pericolo per se medesimi o per altri. Infatti, nel protocollo è severamente vietata qualsiasi iniziativa personale ovvero qualunque forma, individuale o collettiva, di pattugliamento del territorio.

La firma del progetto è arrivata dopo una positiva fase di sperimentazione avviatasi nei due Comuni nella scorsa primavera. L’attività dei gruppi è stata supportata e seguita da una costante azione formativa svolta dall’ Arma dei Carabinieri in raccordo con la Polizia Municipale.

I sindaci di Pergine Valdarno e Laterina hanno espresso grande apprezzamento per l’esito del lavoro fin qui svolto e per i positivi risultati raggiunti, ringraziando tutte le Istituzioni interessate, in particolare le Forze di Polizia ma soprattutto i cittadini per il contributo offerto alla riuscita di un così importante esperimento.

Il prefetto, nel ringraziare le forze di polizia ed in particolare l’arma dei Carabinieri per l’impegno profuso nella realizzazione del progetto ha espresso la propria soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa che si inserisce nel quadro più ampio delle attività condotte in tema di sicurezza con le forze di polizia per rafforzare il rapporto di prossimità con il territorio ed i suoi cittadini.

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I più che positivi esiti del “progetto del controllo del vicinato” rendono auspicabile che tale modello possa essere “al più preso esportato” anche in altre realtà della provincia che manifestino la propria disponibilità in tal senso.

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