"Contro il salasso meglio il materasso". Le vittime del salva-banche in protesta a Roma, contestato Gasparri

“Contro il salasso è meglio il materasso”. Lo slogan è quello che capeggia sul corteo che questa mattina ha affollato piazza Santo Apostoli a Roma in occasione della manifestazione nazionale delle “Vittime del salva-banche”. L’omonima...

 

“Contro il salasso è meglio il materasso”.

Lo slogan è quello che capeggia sul corteo che questa mattina ha affollato piazza Santo Apostoli a Roma in occasione della manifestazione nazionale delle “Vittime del salva-banche”. L’omonima associazione ha infatti chiamato a raccolta tutti i risparmiatori che dal 22 novembre 2015 hanno perso il denaro investito nelle obbligazioni subordinate di Banca Etruria, Marche, CariFerrara e CariChieti.

In ottanta sono partiti questa mattina da Arezzo per raggiungere la capitale e rispondere all’appello lanciato proprio dal Comitato delle vittime. Tra di loro c’è anche il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli che ha preso parte all’iniziativa.

Le foto della giornata a Roma

“Doveroso essere vicino ai miei cittadini in questi momenti – ha commentato Ghinelli – Come noto ho scritto al Presidente della Repubblica Mattarella per chiedere interventi mirati a tutelare le richieste dei risparmiatori e limitare i danni. Ad oggi non ho ricevuto ancora risposta”.

Oltre al primo cittadino, da Arezzo sono arrivati anche Pietro Paolo Ferrari presidente della Federconsumatori provinciale e Vincenzo La Croce presidente dell’associazione Amici di Banca Etruria.

manifestazione_banca_roma1

Tra gli interventi si contano anche quelli dei parlamentari Cinque Stelle Daniele Pesco, Ferdinando Dino Alberti e Alessio Villarosa, Claudio Borghi Aquilini della Lega Nord, Giorgia Meloni di Fratelli di Italia, Roberto Fiore di FN, Rosario Trefiletti di Federconsumatori, Elio Lannutti di Adusbef, Federico Pennacchioni di Popolo dei Consumatori, Corrado Canafoglia di Unione Nazionale Consumatori, Alessandro D’Aprile di Consumatori per l’Europa, Vincenzo Imperatore, Mirko Tarroni dei Risparmiatori Azzerati Ferraresi, Amedeo Gregori del Comitato Difesa Risparmiatori Banca Etruria, Luigi Ugone di Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza, Bruno Stronati dell’Associazione Azionisti Banca Marche, Luca Canale dell’Associazione Nazionale Azionisti Banca Popolare di Vicenza, Giacomo Rossi del Fronte Azione Popolare PU/ Coordinamento Civico Marche, Fabrizio Santori, Consigliere Regionale del Lazio e Antonio Maria Rinaldi, economista e Maurizio Gasparri senatore di Forza Italia.

E’ proprio stato quest’ultimo ad essere oggetto di alcune proteste da parte di alcuni presenti alla manifestazione.

L’intervento del senatore, che si è detto favorevole a trovare soluzioni per dare rimborso integrale a tutti i “truffati”, è stato più volte interrotto dalla protesta che si è scatenata dal pubblico. “Invito tutti – ha detto dal palco l’esponente di Forza Italia - ad andare a cercare i veri responsabili, da Bankitalia a Renzi e Boschi".

Immediata la presa di posizione sull’accaduto da parte dell’Associazione Vittime del Salva-Banche. "Gasparri come le altre forze politiche presenti, è stato invitato a partecipare - ha sottolineato la presidente Letizia Giorgianni - L'intervento di protesta non era costruito e in ogni caso smentiamo qualsiasi provenienza politica dell'associazione. Abbiamo invitato tutti, e accogliamo sul palco tutti quelli che hanno aderito, come Forza Italia e il Movimento 5 stelle, che sono nostri 'alleati' visto che sono i partiti che hanno votato la sfiducia al governo".

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento