Domenica, 13 Giugno 2021
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Consorzio di Bonifica, 1 maggio: quando il lavoro è under 35

Case history di un ente che punta su professionisti giovani e motivati. Tra di loro, Beatrice Conti, 31 anni, unica donna ad aver affrontato la discesa all’interno di un pozzetto profondo e stretto per garantire l’efficienza del servizio irriguo

Lei è Beatrice Conti, agronomo trentunenne, dal  2017 in forze al Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno. Divide l’ufficio con altri due colleghi: Pietro Brancaccio, ingegnere trentaduenne, e Francesco Trovato, geometra 27enne.Novant’anni in tre e una grande passione per il lavoro che svolgono: la cura e la manutenzione delle reti per la distribuzione dell’acqua alle imprese agricole nei distretti irrigui serviti dall’ente.
Coraggiosa, intraprendente e determinata, Beatrice è una delle poche donne che ha potuto azionare gli organi di manovra e gli strumenti di misurazione per il monitoraggio delle condotte, direttamente. Sul posto.Calandosi all’interno di un pozzetto interrato, profondo e stretto, per raggiungere l’impianto.

"Di solito – racconta – i tecnici agiscono sulle reti da remoto, attraverso il pc, il tablet, il cellulare. Basta un clic per chiudere una valvola, controllare la portata, diminuire la pressione. Ma muoversi sul campo, tra condotte e apparecchiature, scendendo all’interno di uno “spazio confinato”, da cui solitamente è interdetta la presenza umana, è un’altra cosa. E’ un’esperienza emozionante che ho fatto volentieri, anche per comprendere meglio i limiti, le difficoltà e i problemi di sicurezza con cui si devono confrontare gli operai, quando, effettuate le verifiche a distanza, sono costretti a intervenire in modo diretto", commenta soddisfatta.
Le immagini che la ritraggono mentre entra ed esce dal pozzetto sono diventate il simbolo stesso di un ente non solo “rosa” ma anche “giovane”, come ricorda la Presidente Serena Stefani.

"Siamo molto orgogliosi della squadra che lavora per il Consorzio: una squadra giovane e motivata, che affronta i propri impegni  con grande passione e molta professionalità. L’età media dei dipendenti, soprattutto nell’area tecnica, non supera i 37 anni – spiega -. Trend confermato anche con le nuove assunzioni: la stabilizzazione – attraverso concorso - di due ingegneri trentenni e la nomina dell’ingegner Matteo Isola, 35 anni, dirigente  tecnico, alla guida dei settori difesa del suolo e irrigazione".
“Il primo maggio è una data simbolica. Colgo l’occasione per ringraziare  i lavoratori dell’enteper la dedizione con  cui portano avanti i loro incarichi e le loro responsabilità”, conclude Stefani, unendo la sua voce a quella del Direttore Generale Francesco Lisi.

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