Da domani al via la consegna delle mascherine a San Giovanni Valdarno

Il sindaco Vadi: "Saremo in grado di fare più distribuzioni a distanza di settimane ad ogni nucleo familiare"

Come già annunciato la scorsa settimana, da domani, martedì 7 aprile comincerà la distribuzione delle mascherine chirurgiche a San Giovanni Valdarno, per contrastare la diffusione del virus Covid-19, e mettere in sicurezza la cittadinanza.

Questa mattina sono arrivate dalla Cina, 10 mila mascherine chirurgiche donate degli imprenditori sangiovannesi Mario e Thomas Morbidelli. A queste si aggiungono le 14 mila mascherine chirurgiche acquistate dalla amministrazione comunale, insieme agli altri Comuni del Valdarno, e che arriveranno alla metà di questa settimana, e le mascherine che attraverso la Protezione Civile Regionale e Provinciale, al Regione Toscana farà arrivare, da domani mattina, anche a San Giovanni Valdarno. Questi quantitativi consentiranno di fare più distribuzioni alla cittadinanza diffuse nel tempo. Questa prima consegna, che partirà domani mattina, sarà realizzata con la collaborazione di Poste Italiane.

“Siamo felici che domani cominci ufficialmente la distribuzione delle mascherine chirurgiche a San Giovanni Valdarno" - ha dichiarato Valentina Vadi, sindaco di San Giovanni Valdarno. "Ringrazio, prima di tutto, Mario e Thomas Morbidelli, imprenditori sangiovannesi, che all’inizio dell’emergenza sanitaria mi hanno contattata perché rifornissi i cittadini delle mascherine chirurgiche e che si sono offerti di donarne 10 mila alla cittadinanza sangiovannese. Ci sono voluti molti giorni perché i 6 scatoloni arrivassero dalla Cina, ma finalmente stamani sono arrivati ed i dipendenti del Comune – che ringrazio per l’impegno che stanno mettendo in questa iniziativa – hanno cominciato a riempire le buste con le quali i dispositivi di protezione individuale saranno recapitati nelle case da domani mattina. Ringrazio, anche, la Regione Toscana e il presidente Enrico Rossi che da domani consegneranno anche al nostro Comune, attraverso la Protezione Civile, un quantitativo 37 mila mascherine chirurgiche. Infine, l’ultimo ringraziamento, a Poste Italiane che ci aiuterà a consegnare, in modo gratuito, senza che vi sia un numero eccessivo di persone in giro per le strade del nostro Comune”.

Le mascherine chirurgiche sono da indossare in occasione delle uscite dalla propria abitazione, che devono essere limitate alle sole motivazioni di lavoro, a necessità primarie o urgenti motivi di salute e assistenza a persone fragili: non possono diventare un pretesto per uscire di casa. Ogni nucleo familiare riceverà i dispositivi, ed il quantitativo messo insieme consentirà di fare più distribuzioni a distanza di settimane. 

La mascherina chirurgica, sia in questa fase che successivamente al termine della emergenza sanitaria, diventerà un oggetto abituale della nostra quotidianità, da indossare nei luoghi pubblici ad alta frequentazione, nei supermercati, alle poste, in farmacia. Indossare la mascherina, tenere la distanza di sicurezza, lavare e igienizzare frequentemente le mani costituiscono un presidio importante per fermare la trasmissione del virus. Il presidente della Regione Toscana, Rossi, questo pomeriggio, ha predisposto un’ordinanza che, in linea con le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, rende obbligatorio l’utilizzo delle mascherine all’esterno delle abitazioni in, spazi aperti e chiusi, pubblici e privati, in cui la distanza sociale non è sufficiente a garantire la protezione primaria delle persone. Dopo la distribuzione delle mascherine è introdotto anche l’obbligo ad indossarle, anche se la presenza di questo dispositivo di sicurezza non deve diventare per nessuno un alibi o un pretesto per uscire quando non c’è una motivazione stringente per farlo.

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