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Mengo Music Fest: ecco la quarta data. All'anfiteatro arrivano i Negrita

Sarà un concerto speciale per i 25 anni di carriera della band aretina. Riserbo sui nomi dei cantanti di agosto che si dovrebbero esibire nelle date del 5 e del 26

Dopo le prime tre date già note, ecco il quarto appuntamento musicale del Mengo Music Fest di Arezzo. Il 31 luglio prossimo tornano ad esibirsi nella città natale i Negrita. Una tappa speciale per Pau, Mac e Drigo che hanno da poco lanciato la ripresa de "La Teatrale tour" con il quale celebrano i 25 anni di carriera. E quello di Arezzo per questo motivo sarà un concerto speciale, come tale è la location del festival, l'anfiteatro romano.

A svelare la data l'art director Paco Mengozzi intervistato da Andrea Avato per Up Magazine. E quello degli aretini Negrita è uno dei sei concerti che si terranno nell'ambito del palinsesto che quest'anno prende il nome di Arezzo Music Fest. L'apertura è affidata ad un duo del momento, il 24 giugno si esibirà La Rappresentante di Lista , queer band che ha raccolto un ottimo successo con il brano 'Amare' all'ultimo Festival di Sanremo che proverà ad Arezzo dal 18 al 23 e che proprio da qui partirà per il My Mamma Tour. Il 22 luglio ci sarà il ritorno di Francesco Motta. Nel mezzo la data del 9 luglio quando saliranno sul palco Manfri, Frambo, Brunacci e Spumante per cimentarsi con pezzi dei rispettivi repertori e cover di successo. Con il supporto di Stefano Santoni e in collaborazione con Arezzochespacca ci saranno anche i Soul Killa Beatz.

A questo punto al palinsesto mancano le date di agosto che si prospettano interessanti anche se sui nomi c'è stretto riserbo. Tre date dell’Arezzo Music Fest saranno a ingresso gratuito, altre tre con biglietti da acquistare online a prezzi molto contenuti, tra i 15 e i 25 euro.

Una bella storia quella del Mengo, partita intorno a un chiosco in zona Tortaia e arrivata fino al Prato, dove gli oragnizzatori pensano di tornare già nel 2022 con un'edizione piena, fatta di gente alle transenne che balla e canta.

“Mio padre gestiva un chiosco in zona Tortaia in cui vendeva bibite, panini e gelati. Si chiamava “dal Mengo” e intorno a quel chiosco è nato il festival, conservandone il nome " racconta Paco Mengozzi a Up Magazine. "Era il 2002, poi tre anni di stop e nel 2006 siamo tornati per non fermarci più. Da quel momento in avanti è stata un’ascesa continua: nel 2009 è nata l’associazione Music, il pubblico ha cominciato a moltiplicarsi e nel 2018 ci siamo spostati al Prato. Dove speriamo di tornare tra dodici mesi: senza mascherine, senza distanziamento, senza paure. Dopo tutto quello che abbiamo passato, sarà l’edizione più bella di sempre”.

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