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Il caso / San Leo / Via Fiorentina

Comunione negata, lettera di alcuni parrocchiani: "Don Danilo esercita il suo ministero con coraggio"

Ecco la versione della dibattuta vicenda raccontata da alcuni parrocchiani dell'Orciolaia

"Don Danilo è veramente il custode dell'Eucaristia ed esercita questo suo ministero con forza e coraggio", così alcuni parrocchiani dell'Orciolaia scrivono in seguito alla vicenda del parroco che ha negato la comunione a una fedele lo scorso 24 dicembre, giorno della vigilia di Natale, nella chiesa di Sant'Egidio di via dell'Orciolaia.

Raccontano la loro versione dei fatti e affermano che a non ricevere la comunione è stata "Una signora che non è una parrocchiana e che è entrata a metà messa filmando i vari momenti in cui don Danilo celebrava, quindi prima della comunione, per postarli poi su Facebook". Sostengono che "la comunione è stata data a tutti tranne che a lei, perché non sembrava proprio che la signora partecipasse alla messa, con tale atteggiamento". 

Si tratta della prima presa di posizione da parte dei fedeli e dei parrocchiani. Nessun commento invece, al momento, da parte della diocesi.

"A nome di alcuni fedeli, posso dire che don Danilo è veramente il custode dell'Eucaristia ed esercita questo suo ministero con forza e coraggio, quando qualcuno, come la signora di cui sopra, non mostra rispetto nei confronti del luogo e della celebrazione liturgica. Certo ha stravolto alcune delle nostre abitudini, ma ci sta riportando al senso vero della preghiera e della liturgia eucaristica e ne vediamo i frutti".

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