Venerdì, 30 Luglio 2021
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Codice Rosa, oltre 680 casi nel 2017 nella Asl Sud Est. In crescita anche le violenze sui minori. I dati

Oltre 680 casi in un anno. Tanti sono stati i codici rosa scattati nel 2017 presso i pronto soccorso dell'Aretino e della Asl Toscana Sud est. In triste crescita rispetto all'anno precedente, quando furono 650. Un trend che si ripropone, purtroppo...

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Oltre 680 casi in un anno. Tanti sono stati i codici rosa scattati nel 2017 presso i pronto soccorso dell'Aretino e della Asl Toscana Sud est. In triste crescita rispetto all'anno precedente, quando furono 650. Un trend che si ripropone, purtroppo, anche quando le vittime sono i bambini e gli adolescenti. Nel 2017 i casi sono stati 79, l'anno prima 59.

I dati sono dalla Regione Toscana, che alla vigilia dell'8 marzo racconta questa delicata e complessa realtà: "Sono 3.142 i casi di maltrattamenti e abusi approdati nel 2017 al Codice rosa nei pronto soccorso della Toscana: 2.592 sono maltrattamenti, abusi e stalking su adulti (nella stragrande maggioranza donne); 550 sono maltrattamenti e abusi su minori. E dal 2012 sono in tutto 17.363: 14.940 su adulti, 2.423 su minori".

"Il progetto del Codice rosa, nato nel 2010 a Grosseto e poi progressivamente esteso a tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere, è ormai una realtà consolidata - dice l'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi - L'esperienza toscana ha fatto da apripista, diffondendosi poi in tante altre regioni. Dal 2014 è diventato un protocollo nazionale e sta ora riscuotendo grande attenzione anche in Europa. In ogni pronto soccorso degli ospedali toscani c'è una corsia riservata e un team multidisciplinare che si prende cura delle persone vittime di violenza e abusi. E il Codice Rosa - sottolinea Saccardi - è diventato sempre di più un percorso di tipo sociosanitario: perché una donna non venga poi abbandonata una volta uscita dal pronto soccorso, abbiamo voluto una forte integrazione tra politiche sanitarie e sociali, per assistere anche sul piano sociale e psicologico le persone vittime di violenza che si sono presentate al pronto soccorso. La Rete regionale Codice Rosa collega e coordina tutte le forze che all'interno del servizio sanitario toscano lavorano per offrire alle vittime di violenza e abusi un aiuto pronto e tempestivo, articolato e complesso".

Cos'è il Codice rosa

Il Codice Rosa è un percorso speciale in Pronto occorso per chi subisce violenza. E' riservato in particolare alle donne vittime di violenza di genere (Percorso Donna), e ad altre vittime di violenza sottoposte a discriminazione, sempre con un approccio gender sensitive. La Rete regionale Codice rosa opera in collaborazione con la rete territoriale dei Servizi socio-sanitari, con enti e Istituzioni e in particolare per il Percorso Donna con la Rete dei Centri antiviolenza, in linea con le direttive nazionali e internazionali.

La rete regionale Codice Rosa, evoluzione di un progetto avviato già nel 2010 (nella Asl di Grosseto), è il risultato dei nuovi assetti organizzativi studiati e messi in campo dal Sistema sanitario regionale per offrire una risposta tempestiva e qualificata a un fenomeno ancora così diffuso.

I dati relativi alla Asl Sud Est

Nel territorio della Asl Sud Est, il numero di codici rosa risulta dunque in aumento. Per quanto riguarda gli adulti, le donne sono state vittime 616 volte su 684. Oltre 90 codici rosa sono scattati per persone con più di 60 anni, metà delle quali ultra 70enni. Ma è tra i 30 e i 50 anni la fascia che appare più colpita.

Nella stragrande maggioranza dei casi, si parla di maltrattamenti (667 casi). Dodici sono state le persone vittime di abusi e 14 di stalking.

Per quanto riguarda i minori sei sono stati i casi di abusi nel 2017 e il resto si è trattato di maltrattamenti.

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