L'assessore albergatore con la realtà aumentata in testa. Comanducci a Prisma

La Città del Natale, l'impresa della ruota panoramica e l'avventura politica. L'amministratore protagonista della puntata 25.

“Non sono un politico, mi sono messo in gioco ormai quattro anni fa, ed oggi ho la sensazione di essere rimasto fedele a me stesso portando avanti ciò in cui credevo”.

E’ Marcello Comanducci il protagonista di Prisma - Sfaccettature di società, la diretta social curata da Enrica Cherici e Claudia Failli e in onda ogni giovedì alle 15 sulla pagina Facebook di ArezzoNotizie.it.

Comanducci dal 2015 è assessore del Comune di Arezzo. Imprenditore ed esperto di web solution è anche direttore dell’Hotel Continentale, attività di famiglia guidata in precedenza dal padre Piero, celebre e stimato uomo di cultura recentemente scomparso.

“Dopo il diploma da ragioniere ho iniziato a lavorare qua con babbo - racconta - ma la mia carriera è durata poco. Insieme all’amico di sempre, Francesco Marcantoni, mi sono lanciato in un’avventura tutta nostra. Abbiamo creato una delle prime realtà imprenditoriali italiane legate ad internet e progettazione di siti web. Vi posso assicurare che nei primi anni 2000 era davvero molto dura. Abbiamo anche brevettato e creato quello che io definisco “l’Amazon italiano”, sistema che a tutt’oggi è distribuito in vari paesi del mondo come piattaforma”.


Grandi idee, passione e una visione lungimirante di quello che avrebbe potuto essere il futuro dell’economia online. Sono questi gli ingredienti che hanno giurato nel tempo l’assessore Comanducci.

“Negli ultimi anni - racconta ancora - ho dovuto prendere le distanze dalla mia azienda. Ho scelto di fare l’assessore a tempo pieno. Non rimpiango niente ma è davvero molto impegnativo”.

Tra i progetti che portano il suo nome ci sono Back in Time e, ovviamente, La Città del Natale.
Quest’ultimo è ai nastri di partenza e da domani, sabato 17 novembre, porterà ad Arezzo tutta una serie di iniziative, eventi ed attrazioni dal tema natalizio. Un esempio su tutti? La famigerata ruota panoramica che, dopo un lungo tira e molla con la Soprintendenza dei beni culturali, è arrivata al Prato.

“Abbiamo scelto questo spazio per ragioni logistiche - spiega Comanducci - non ci sono altre realtà ad Arezzo in grado di ospitare per due mesi un’installazione di queste dimensioni. Inoltre, la zona limitrofa alla Fortezza è una delle più belle e suggestive della città. Qui, oltre alla ruota ci saranno anche il planetario (diventato di nostra proprietà), il Villaggio Lego e poi la pista sul ghiaccio. Crediamo anche che Il Prato risponda meglio a quelle esigenze di sicurezza che fanno parte dei regolamenti per gli eventi di pubblico interesse”.


La Città del Natale 2018 è la prima ad essere organizzata con la direzione della fondazione Arezzo InTour.

“Siamo riusciti a mettere gambe a questa istituzione - spiega ancora Comanducci - in grado di dare risposte immediate alle esigenze del comparto turistico. Quando sono arrivato in Comune ho chiesto alla segreteria i conti del mio assessorato. Avevo 3.000 euro in cassa. Da quel momento ho lavorato, grazie al supporto di tutta la giunta, affinché si trovassero risorse utili da investire nell’ambito turistico per promuovere Arezzo e le sue meraviglie. Siamo una perla nascosta. Autentica e verace. E negli ultimi anni le presenze sul territorio sono passate da poco più di 100mila a 400mila. Un’impennata importante che mi auguro continui così. La fondazione, essendo formata da enti pubblici e anche privati, rappresenta un buon escamotage per gestire tutta la sfera legata alla promozione del territorio senza incepparsi in meccanismi burocratici e difficoltosi”.

Tanti i progetti ancora in cantiere anche se il bilancio di metà mandato per Comanducci è abbastanza positivo.
“Dovremmo riuscire ad incassare la tassa di soggiorno proprio in questi mesi - racconta - molte ancora le strutture che non hanno versato quanto previsto. Ma di fatto entro la fine dell’anno avremo dei fondi da riversare completamente nel settore turistico e della promozione. A questo proposito abbiamo in mente di riaprire dei bagni pubblici (i primi saranno quelli all’emiciclo) e poi altri piccoli ma indispensabili interventi di pubblica utilità per accogliere al meglio i visitatori ad Arezzo”.

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