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Venerdì, 20 Maggio 2022
Attualità

I circoli Mcl sostengono le iniziative di Caritas e parrocchie per l'Ucraina

Il presidente Pagliai: "Non possiamo girarci dall'altra parte ma essere solidali e aiutare"

Aiutiamo il popolo ucraino. È il messaggio che il Movimento cristiano lavoratori di Arezzo vuole diffondere in questi momenti segnati dalla guerra, nei quali le coscienze di ognuno non possono rimanere indifferenti difronte alla tragedia che stanno vivendo migliaia di civili.

«Non possiamo girarci dall’altra parte – afferma il presidente del Mcl Arezzo, Maurizio Pagliai – ma dobbiamo essere solidali con loro e aiutarli, non solo perché ogni conflitto è ingiusto, e porta con sé devastazione e dolore, ma perché questa guerra coinvolge un’idea di libertà e di democrazia che, come Mcl, abbiamo sempre difeso».

A questo proposito l’Mcl di Arezzo, tramite iniziative di sensibilizzazione rivolte ai circoli presenti nel territorio, invita a sostenere la popolazione civile che fugge dai bombardamenti in Ucraina non solo con la preghiera, ma anche con azioni pratiche, supportando le parrocchie e le Caritas diocesane. Piena condivisione, dunque, da parte dell’Mcl di Arezzo a tutte le opere umanitarie promosse dalle parrocchie e dalle Caritas delle rispettive diocesi, per rinfrancare gli animi esausti degli ucraini che si stanno ammassando al confine con Polonia, Moldavia e Romania.

«Dobbiamo essere di esempio – conclude Pagliai – e dobbiamo mettere i nostri giovani nelle condizioni di vivere una vita felice, evitando che possano essere coinvolti in qualsiasi evento di natura bellica».

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