Cinghiali boom ad Arezzo. La Regione sta con gli agricoltori: saranno abbattuti 250mila ungulati

Intervenire subito, senza attendere altri danni, altri incidenti. No ad iniziative clamorose o incentivi a deregulation o a facili guadagni per persone con pochi scrupoli. Infine una proposta: destinare gli animali abbattuti a iniziative di...

cinghiali-villa-severi

Intervenire subito, senza attendere altri danni, altri incidenti. No ad iniziative clamorose o incentivi a deregulation o a facili guadagni per persone con pochi scrupoli. Infine una proposta: destinare gli animali abbattuti a iniziative di solidarietà. Torna sul tema degli ungulati l'assessore all'agricoltura e foreste della Regione Marco Remaschi, ribadendo la volontà di arrivare in tempi brevi a una legge regionale per frenare un fenomeno diventato incontrollabile. Il piano della Regione contro gli ungulati prevede l'abbattimento di 250mila animali in Toscana.

Il problema dei cinghiali riguarda tutta la provincia di Arezzo. Non solo le campagne: lo scorso giugno, incontri - non sempre piacevoli - tra animali e persone si sono verificati anche ad Arezzo (in copertina una foto scattata a Villa Severi).

"Numeri ed evidenze – spiega Remaschi – ci dicono non solo che i numeri in valori assoluti sono enormi ma che il disequilibrio dei nostri ecosistemi, senza alcuna azione correttiva, è destinato ad aumentare. Con gli attuali strumenti normativi non possiamo opporci. Chi lavora in campagna, e non mi riferisco soltanto a chi ha un'impresa agricola ma anche ai singoli coltivatori, sta provando sulla propria pelle gli effetti di questo disequilibrio. Non vogliamo dare il via a iniziative clamorose ma vogliamo che venga fatta un'attività seria, regolamentata, limitata nel tempo. Attraverso una legge ch e preveda verifiche periodiche per monitorare attentamente i risultati".

Remaschi rinnova la propria solidarietà "a chi sta affrontando un periodo caratterizzato da un rilevante disagio economico e vede messi in pericolo i propri guadagni per la perdita del raccolto. E mi riferisco non soltanto alla grande impresa ma anche a tanti singoli, a famiglie, che dalla propria attività ricavano una piccola integrazione al proprio reddito. Solidarietà anche a coloro che vedono messa in pericolo la propria sicurezza al volante di un'automobile".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Remaschi conclude rilanciando una proposta che in altre regioni italiane ha avuto concreta applicazione. "Una quota dei capi degli animali in esubero – spiega – potrebbe essere impiegata utilmente per iniziative di solidarietà, destinando la carne alle mense della Caritas o al Banco Alimentare. Sarebbe un ulteriore segnale da parte della Regione nei confronti di tante famiglie in difficoltà, che andrebbe a sommarsi a interventi e misure già in atto a favore di chi si trova in una situazione di disagio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I dilettanti pronti allo stop: "Se il protocollo è questo meglio fermarsi"

  • Otto casi di coronavirus nell'Aretino. Deceduto un paziente di 67 anni

  • Tutti i sindaci di Arezzo dal 1946 ad oggi

  • Coronavirus in provincia di Arezzo: +13 casi. Quasi tutti in città

  • Tremendo schianto lungo la regionale 71: ragazzina di 12 anni travolta da un'auto

  • 7 castelli e ville storiche della provincia di Arezzo che domenica aprono le proprie porte (gratis)

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento