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Cenone, addio al 2020 tra le mura domestiche. Piatti da asporto o da "assemblare" per il Capodanno alternativo

Dai menù gourmet a quelli della tradizione, fino al cenone da completare con le proprie mani, seguendo i consigli dello chef

A base di pesce o di carne, ma in entrambi i casi da consumare rigorosamente tra le pareti domestiche. Il cenone di San Silvestro di quest'anno non lo ricorderemo per i brindisi con gli amici o per le danze fino allo spuntare dell'alba, ma per l'intimità con il quale sarà consumato. Questo però non vuol dire che i piatti in tavola non debbano essere di qualità, anzi. I ristoranti dell'Aretino da giorni stanno pubblicando su siti e pagine social i menù studiati appositamente per l'occasione. Dal cenone "scomposto" (ovvero da assemblare con i consigli dello chef) a quello tradizionale, dai piatti a chilometro zero a quelli da gourmet, fino alla cucina orientale: c'è l'imbarazzo della scelta. E i prezzi? Si parte dai 35 euro fino agli 80 euro, senza dimenticare i ristoranti che propongono il menù alla carta, dando la possibilità di creare il menù del cenone in base alle proprie esigenze. Il prezzo varia, naturalmente, anche in base al numero delle portate. Perché il cenone, anche se gustato in casa, è ormai sinonimo di abbondanza. E così ci sono ristoranti che propongono un antipasto, un primo, primo un secondo e un dolce (prezzo dai 35 ai 55 euro, a seconda se includono piatti di pesce) e ristoranti che raddoppiano, col bis di primi e di secondi (e anche il prezzo lievita, fino a 70 o 80 euro). 

La caccia al menù perfetto sui social

La caccia al menù perfetto è quindi iniziata. Le pagine Facebook e Instagram dei ristoranti aretini stanno pubblicando a tamburo battente: una sorta di lotta all'ultima prelibatezza.

Ma come si orientano gli aretini? Tra i prezzi dei menù (più cari se di pesce - che superano i 50 euro a testa - o con bis di primi e secondi che arrivano a 80 euro), immagini accattivanti e proposte insolite la scelta non si profila facile. C'è poi anche chi ha creato un gruppo Facebook dedicato ai ristoranti che in questo periodo lavorano con l'asporto (Mangiare bene a domicilio ad Arezzo e provincia) dove i ristoratori stanno pubblicando - su invito dell'amministratore del gruppo - tutte le loro proposte. E poi c'è il passaparola social: non c'è gruppo dove non ci sia un post con richiesta di consigli per le cene seguiti da cascate di commenti con indicazioni e consigli sui ristoranti migliori

I locali del centro 

I locali che si trovano nel cuore di Arezzo propongono menù gourmet che porteranno nelle tavole degli aretini piatti preziosi come ostriche e champagne (vedi La Lancia d'oro), crudi di carne e di pesce (Essenza di Dario e Anna), scampoi, astici e capesante presenti in quasi tutti i menù di pesce (al prezzo medio di 50 euro) pasta fatta in casa con grande maestria (Antica Fonte) e carni della tradizione rielaborate con creatività (come La tagliatella). Perde il suo appeal il cotechino con le lenticchie, e quando viene riproposta è sempre rivisitata.

La moda del pasto da "ricomporre" o comune da completare una volta arrivato a destinazione del cliente si fa strada anche per il cenone. Come accade al Bistrot 31, dove "il cenone di San Silvestro che diventa un menù/esperienza dove i nostri piatti saranno "fatti" con le vostre mani!". Oltre agli ingredienti, infatti, verranno consegnate anche le indicazioni degli chef con le "istruzioni per finire le lavorazioni, le cotture, ed impiattare". Il costo  80 euro per due persone e un menù mare e monti composto da 6 portate.

Capodanno alternativo

Per chi preferisce qualcosa di più semplice, e vista la serata, alternativo, ci sono anche le pizzerie che scaldano i forni per questa ultima sera del 2020. Ma anche i ristoranti giapponesi, che propongono le classiche portate di sushi anche per il cenone (in questo caso i costi in media vanno da 25 euro a persona in sù).  E anche in questi casi la battaglia è a suon di post.

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