Attualità Centro Storico / Piazza San Jacopo

Celebrazioni del 4 novembre, il coro dei bambini sfida la pioggia

Il saluto delle autorità, la lettera del presidente della Repubblica e le lettere dal fronte di quel lontano 1918.

La pioggia incombente ha rischiato di rovinare la manifestazione. Ma le celebrazioni in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondialeper la Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate per il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale si sono tenute regolarmente questa mattina in piazza San Jacopo. 

Alla cerimonia erano presenti il Prefetto, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, la neo presidente della Provincia Silvia Chiassai, oltre che le forze dell’ordine, autorità civili, militari ed ecclesiastiche.

Alle 10.15, presso il sacrario militare di via dell'Anfiteatro, si è svolto l'alzabandiera e gli onori ai caduti con la deposizione di una corona di alloro.

Poi in piazza San Jacopo, la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa. Gli allievi del convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” di Arezzo hanno accompagnato le celebrazioni con l’esecuzione di brani musicali e letture tematiche. La canzone del Piave ha fatto da colonna sonora alla celebrazione e le parle delle lettere dal fronte, conservate presso l'Archivio dei Diari di Pieve Santo Stefano e lette dagli alunni, hanno ricreato l'atmosfera di quel lontano 1918.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati i riconoscimenti - realizzati dall’istituto del Nastro Azzurro fra combattenti decorati al valor militare - in ricordo dei soldati provenienti da questo territorio caduti nel 1918 e decorati al valor militare, accompagnata dalla lettura della dedica della Medaglia D’oro al Valor Militare concessa al Milite Ignoto.

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