Lunedì, 14 Giugno 2021
Attualità

"Sbloccare i fondi e riqualificare la vecchia Tiberina 3bis". Vincenzo Ceccarelli scrive al ministro Toninelli

La Regione già nel 2013 aveva chiesto ufficialmente, nel parere al Cipe sulla corridoio autostradale Civitavecchia-Ostre-Mestre

L'unica alternativa concreta, per consentiere alla giustizia di fare il suo corso e ai tecnici di mettere a norma il viadotto Puleto, è sbloccare i fondi e riqualificare una volta per tutte la vecchia statale "Tiberina 3bis".

Ad esserne convinto non è solo il cento per cento della popolazione di Pieve Santo Stefano ed aree limitrofe ma, anche, l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli.

Così all'indomani delle disposizioni attraverso le quali la procura della Repubblica di Arezzo ha deciso di non rendere più transitabile il viadotto tra Valsavignone e Canili, in quanto giudicato gravemente compromesso, ecco che continua il tam tam affinché il ministero competente prenda posizione in materia. 

L'assessore Ceccarelli ha così disposto una lettera indirizzata direttamente al ministro Danilo Toninelli dove chiede senza troppi giri di parole di sbloccare subito il progetto, redatto a suo tempo dalla Provincia di Arezzo, per la riqualificazione della vecchia statale "Tiberina 3bis", che rappresenta appunto l'unica concreta alternativa di fronte alla chiusura del viadotto Puleto della E45

Il blocco della Sgc nei pressi di Valsavignone è "un provvedimento – scrive l'assessore - che impatta fortemente sulla vita della comunità locale e sull'economia del territorio, oltre a rappresentare un grave disagio per tutti coloro che utilizzano questa importante arteria stradale". 

Sabato mattina l'assessore sarà in Valtiberina per incontrare i rappresentanti istituzionali e economici del territorio.

"Anas - ricorda Ceccarelli - ha appena consegnato i lavori per un primo intervento sul viadotto e aggiudicato l'appalto per la messa a norma antisismica dell'infrastruttura e l'auspicio è quindi che il provvedimento della magistratura aretina possa essere rivisto e si possa valutare una possibile riapertura del viadotto, sia pure condizionata e con le modalità necessarie a garantire la sicurezza, priorità indiscutibile".

Ma la situazione è comunque aggravata dalla impraticabilità dell'unica viabilità alternativa: la vecchia statale.

La Regione già nel 2013 aveva chiesto ufficialmente, nel parere al Cipe sulla corridoio autostradale Civitavecchia-Ostre-Mestre, che ‘nella fase della progettazione definitiva, fossero inseriti gli intereventi per l'adeguamento della viabilità alternativa fino a Pieve Santi Stefano, con la previsione di adeguate risorse' e da 20 anni esiste un progetto della Provincia, messo a disposizione del Comune di Pieve Santo Stefano e fatto proprio dall'Anas.

"Le chiedo dunque – è l'appello di Ceccarelli al ministro – di sbloccare al più presto questo progetto e in aggiunta di intervenire affinché, nell'ambito del riassetto delle competenze sulla viabilità attualmente in atto, la ‘Tiberina3bis' sia inserita tra la strade restituite all'Anas, sia nel tratto romagnolo, come ci risulta sia già previsto, che nel tratto toscano".

Ceccarelli coglie anche l'occasione per commentare la presa di posizione di Confindustria Arezzo, che in un comunicato parla di un presunto contenzioso tra Anas, Regione, Provincia e Comune.

"Non esiste alcun contenzioso di cui io abbia notizia e non capisco a cosa si faccia riferimento. Condivido, invece, che chi di dovere debba intervenire immediatamente per ripristinare la vecchia viabilità e per questo ho scritto al Ministro".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Sbloccare i fondi e riqualificare la vecchia Tiberina 3bis". Vincenzo Ceccarelli scrive al ministro Toninelli

ArezzoNotizie è in caricamento