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Cavriglia tra i firmatari del manifesto di Assisi

La presenza dell'amministrazione comunale segue una politica di forte difesa dell'ambiente e a favore di un'economia rispettosa delle risorse a disposizione

Affrontare con coraggio la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro È una sfida di enorme portata che richiede il contributo delle migliori energie tecnologiche, istituzionali, politiche, sociali, culturali. Il contributo di tutti i mondi economici e produttivi e soprattutto la partecipazione dei cittadini. 

La green economy rende più competitive le imprese e produce posti di lavoro affondando le radici, spesso secolari, in un modo di produrre legato alla qualità, alla Bellezza, all’efficienza, alla storia delle città, alle esperienze positive di comunità e territori. La sfida della crisi climatica può essere l’occasione per mettere in movimento l'Italia in nome di un futuro comune e migliore.

Questo il sunto del “Manifesto di Assisi” che è stato firmato in Umbria alla presenza anche del presidente del parlamento europeo, l'onorevole David Sassoli che ha tenuto un lungo intervento sull'argomento e sul ruolo determinante dell'Europa. Con lui anche il premier Giuseppe Conte e il Ministro dell'Università e della Ricerca Gaetano Manfredi ad evidenziare le iniziative del governo a supporto delle idee del Manifesto.

Il comune di Cavriglia ha risposto presente ed ha firmato il manifesto: l'amministrazione comunale negli ultimi anni del resto ha investito attenzione e risorse sulla tutela dell'ambiente, l'innovazione tecnologica e la valorizzazione delle nuove fonti di energia e le energie rinnovabili. Investimenti che, attraverso canoni concessori o risparmi sulle bollette energetiche, osi traducono poi in importanti risorse economiche. Basti pensare che, oltre ai noti parchi fotovoltaici che si estendono per oltre 55 ettari e producono 20 milioni di Kw annui, nel nostro territorio tutti gli edifici di proprietà comunale sono dotati di un impianto fotovoltaico che li rende autosufficienti sul piano energetico, o perlomeno contribuisce sensibilmente ad abbattere i costi della bolletta elettrica. Una “miniera di energia” che negli ultimi anni si è ulteriormente arricchita con il completo restyling dell'illuminazione pubblica e con i lavori di efficientamento energetico in tutti i plessi scolastici del territorio comunale.

Tutto questo senza dimenticare la riduzione di immissione di plastica nell'ambiente attraverso l'attivazione di 5 fontanelli di acqua potabile: in ordine cronologico Santa Barbara, Castelnuovo, Cavriglia, Meleto e Vacchereccia.

Anche l'anno scolastico in corso è stato dedicato all'ambiente con plurime iniziative di sensibilizzazione per gli studenti di ogni ordine e grado.

L'adesione al Manifesto di Assisi prosegue dunque questo cammino virtuoso nell'ambito ambientale e della “green economy”, non come atto dovuto ma come impegno concreto quotidiano da parte dell'Amministrazione.

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