Giovedì, 23 Settembre 2021
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"Castiglion Fiorentino Safe Street 2017", il progetto per i giovani che promuove stili di vita sani

All’indomani del convegno dal titolo “La rete del territorio contro il bullismo” al quale ha partecipato sia il mondo della scuola che quello del volontariato sociale oltre a genitori e operatori di settore, l’amministrazione comunale organizza...

All'indomani del convegno dal titolo "La rete del territorio contro il bullismo" al quale ha partecipato sia il mondo della scuola che quello del volontariato sociale oltre a genitori e operatori di settore, l'amministrazione comunale organizza "Castiglion Fiorentino Safe Street 2017". Si tratta di un progetto che promuove stili di vita sani e un divertimento sicuro per i giovani e gli adolescenti. Il primo appuntamento è previsto per domani, sabato 1 luglio, in occasione della manifestazione "Villaggio Rock". Gli operatori di strada dell'associazione DOG, dotati di pluriennale esperienza nel settore, saranno presenti con una postazione al fine di promuovere la cultura del vivere corretto senza rinunciare al divertimento. In accordo con l'amministrazione comunale scenderà, dunque, in campo un'equipe multidisciplinare che si propone di realizzare una serie d'incontri di rete ai quali parteciperanno anche le Forze dell'Ordine e interventi d'informazione, prevenzione e riduzione dei rischi relativi all'uso/abuso di alcool e sostanze stupefacenti e al bullismo in occasione di manifestazioni ed eventi che coinvolgono giovani e giovanissimi. Inoltre sarà redatta una mappatura delle zone a maggiore frequentazione giovanile in occasione degli interventi oltre a mettere in atto la possibilità di coinvolgimento attivo, durante gli interventi, di eventuali ragazzi disponibili ad affiancare gli Operatori di Strada ed impiegabili, successivamente, come peer educator. "Con questo progetto diamo seguito all'impegno assunto nei confronti dei cittadini relativamente alla problematiche che riguardano adolescenti e giovani. Il nostro paese al pari di altre realtà vive gli stessi disagi prodotti da abuso di sostanze in età precoce e dalla messa in atto di comportamenti di prepotenza e bullismo, fenomeni, questi ultimi, che spesso convivono negli stessi soggetti. Il lavoro di rete già iniziato s'intensifica, quindi, anche attraverso un più stringente contatto con gli operatori che ci aggiorneranno in tempo reale della realtà che rileveranno di volta in volta. I dati che emergeranno saranno il punto di partenza per modulare i prossimi passi e mettere in campo azioni più consapevoli. Tutti possono contribuire attivamente al progetto informando, ad esempio, la Polizia Municipale qualora fossero testimoni di comportamenti scorretti" dichiara Silvia Del Giudice, assessore alle Politiche Sociali.

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