Attualità

Case popolari, il Comune conferma il vincolo dei 5 anni di residenza

Scontro con la Regione Toscana che invece aveva sollecitato l'abbandono di tale requisito per l'accesso alle graduatorie

"La disputa regionale sulla modifica della legge 2/2019, al contrario di quanto paventato da alcuni amministratori regionali, non ha fermato e non fermerà il lavoro dell'amministrazione comunale, pronta a rispondere alle numerose richieste di edilizia residenziale pubblica pervenute dai cittadini. E' stato pubblicato oggi il bando integrativo di concorso per aggiornare la graduatoria degli aspiranti assegnatari di alloggi popolari, per accedere al quale sono mantenuti gli stessi requisiti del 2019 tuttora gli unici riconosciuti dalla normativa”. Ad annunciare l'uscita del bando pubblico destinato all'aggiornamento biennale della graduatoria generale per l'assegnazione di alloggi Erp periodicamente disponibili nel Comune di Arezzo, è l'assessore alle politiche della casa Monica Manneschi, che sottolinea anche come “tale graduatoria verrà ridefinita confermando i criteri di equità e trasparenza, prioritari per questa amministrazione”. In sostanza, il Comune di Arezzo conferma il criterio di 5 anni di residenza sul territorio regionale prima di poter accedere alle gratuatorie che la Regione Toscana intendeva invece cancellare.

Il nuovo bando

All'aggiornamento possono partecipare sia nuovi aspiranti all'assegnazione sia coloro i quali, già in graduatoria, abbiano interesse a far valere condizioni più favorevoli. Il bando ha carattere integrativo, per cui i cittadini che hanno partecipato all'avviso pubblico del 2019 non sono tenuti ad inoltrare nuova domanda e mantengono i punteggi assegnati precedentemente. L'istanza andrà rinnovata solo nel caso in cui gli interessati intendessero far valere condizioni più favorevoli.

Il bando ed il modulo di domanda apposito, predisposto dagli uffici comunali competenti, è disponibile sul sito web istituzionale del Comune di Arezzo - www.comune.arezzo.it area tematica “Casa e politiche abitative” -. Gli stessi sono inoltre distribuiti presso lo Sportello Unico di Piazza Fanfani, e presso l'Ufficio Gestione del Patrimonio in Palazzo Comunale.

I requisiti necessari per la partecipazione al bando:

1. Possesso della cittadinanza italiana, di uno Stato aderente all'Unione Europea. Possono accedere al presente bando anche i cittadini di Stati non aderenti all’Unione Europea, purché siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 “Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo” oppure regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitino una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”;

2. Residenza anagrafica o attività lavorativa in Toscana da almeno 5 anni, anche non continuativi.

3. Assenza di condanne penali passate in giudicato per delitti non colposi per i quali è prevista la pena detentiva non inferiore a cinque anni, ovvero avvenuta esecuzione della relativa pena.

4. situazione economica non superiore alla soglia di euro 16.500 di valore Isee.

5. Assenza di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato ad una distanza pari o inferiore a 50 chilometri dal Comune in cui è presentata la domanda di assegnazione. L’alloggio è inadeguato alle esigenze del nucleo familiare quando ricorre la situazione di sovraffollamento ovvero presenza di due o più persone a vano utile.

6. Assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000,00 euro. Per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU, mentre per gli immobili situati all’estero il valore è determinato applicando i parametri IVIE (Imposta Valore Immobili Estero). Anche i cittadini dell’Unione Europea, come quelli di Stati non aderenti all’Unione Europea, dovranno produrre un certificato di possesso o non possesso di immobili all’estero.

7. Valore del patrimonio mobiliare non superiore a 25.000 euro. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa.

8. Non superamento del limite di 40.000 euro di patrimonio complessivo. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare.

9. Non titolarità di natanti o imbarcazioni a motore o a vela iscritti nei prescritti registri, salvo che costituiscano beni strumentali aziendali.

10. Non titolarità di un autoveicolo immatricolato negli ultimi 5 anni avente potenza superiore a 80 KW (110 CV). In caso di veicoli a propulsione ibrida non viene considerato l’apporto del propulsore elettrico. Sono fatti salvi gli autoveicoli che costituiscono beni strumentali aziendali.

Informazioni tecniche

Le domande dovranno essere consegnate, dall’interessato o da suo incaricato, presso lo Sportello Unico, oppure inoltrate per posta all’indirizzo: Comune di Arezzo, Ufficio Gestione del Patrimonio, Piazza della Libertà n.1, 52100 Arezzo, mediante raccomandata postale A.R. o altro servizio equipollente, riportando nella busta nome, cognome e indirizzo del mittente; tramite PEC all’indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it entro e non oltre il termine perentorio del 5 novembre 2021. Per le domande spedite per via postale, farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante.

Per l'accesso allo Sportello Unico e all'Ufficio Gestione del Patrimonio, questi sono gli orari: Sportello Unico, Piazza A. Fanfani 1, aperto al pubblico nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8:30 alle 13:00, martedì e giovedì dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:30 (accesso solo su appuntamento e con le dovute precauzioni);

Ufficio Gestione del Patrimonio, Piazza della Libertà 1, aperto al pubblico nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30. Sabato chiuso.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Case popolari, il Comune conferma il vincolo dei 5 anni di residenza

ArezzoNotizie è in caricamento