Riapre ai visitatori la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi

Sabato 6 giugno con ingresso gratuito in occasione della Fiera Antiquaria. In uso il braccialetto Fidelitas Distance per garantire il corretto distanziamento sociale

Sabato 6 giugno, in occasione della Fiera Antiquaria, la Fondazione Ivan Bruschi, amministrata da Ubi Banca, riapre ai visitatori le porte della Casa Museo dell’Antiquariato in Corso Italia ad Arezzo.

La Fondazione è lieta di tornare ad essere punto di riferimento culturale per la città, pur essendo rimasta sempre attiva in questi mesi coinvolgendo il pubblico dei social attraverso l’iniziativa “Ogni cosa da noi è una storia”, grazie alla quale sono stati pubblicati decine di video per grandi e piccoli, in collaborazione con esperti di livello nazionale, ancora fruibili sul sito internet www.fondazioneivanbruschi.it. 

L’apertura del Museo Bruschi in occasione della ripresa della Fiera Antiquaria avviene all’insegna della massima sicurezza per i dipendenti e i visitatori - commenta il presidente della Fondazione, Renzo Parisotto. – Abbiamo deciso così di dare un segnale di vitalità e vivacità ad Arezzo che ne ha tutti i meriti. Per festeggiare la riapertura, questo fine settimana l’ingresso sarà gratuito e verrà consegnato un simbolico gadget per tutti coloro che vorranno tornare a vivere e scoprire l’atmosfera unica di quella che fu la Casa dell’antiquario Ivan Bruschi e la sua impareggiabile collezione”.

Casa Bruschi riapre le sue sale con l’auspicio di accogliere, in piena sicurezza, i cittadini e gli altri ospiti offrendo le stesse occasioni culturali che hanno da sempre contraddistinto gli eventi e i temi nel dialogo con il proprio pubblico” - dichiara Carlo Sisi, conservatore della Fondazione Bruschi.

Seguendo tutte le norme di sicurezza indicate dalla Regione Toscana, la Casa Museo riaprirà con ingressi ridotti, obbligo di mascherina e dispenser di gel igienizzanti all’interno delle sale, in linea con lo spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue il Museo.

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha infatti approvato l’acquisto dell’innovativo dispositivo “Fidelitas Distance”, un braccialetto elettronico che, indossato da più persone presenti all’interno della stessa stanza, garantisce il corretto distanziamento sociale. 

È stata inoltre predisposta un’adeguata segnaletica sulle norme da seguire all’interno degli spazi, definito uno specifico piano d’accesso per i visitatori con percorsi a senso unico e la sanificazione degli ambienti. All’ingresso un termo scanner permetterà di rilevare la temperatura corporea.

Per tutto il mese di giugno il museo seguirà il consueto orario di apertura dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 (giorno di chiusura il lunedì).

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