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L'impegno di Carlotta Pianigiani per lenire le sofferenze ad Haiti. L'aretina tra i 100 più influenti di Time

La 33enne cooperatrice internazionale citata dalla celebre rivista assieme ad altri due italiani nel campo della sanità

Un'aretina tra le persone più influenti al mondo nell'ambito della salute. Si tratta di Carlotta Pianigiani, 33enne, esperta di cooperazione internazionale. Soltanto altri due italiani sono stati selezionati dalla celebre rivista Time, il settimanale più diffuso al mondo, assieme a lei tra i 100 personaggi più importanti nell'ambito della sanità. Oltre alla giovane aretina, ci sono il chirurgo piediatrico Paolo De Coppi e la biostatistica Francesca Dominici.

L'impegno con Alima

Carlotta Pianigiani lavora per la pluripremiata Ong africana Alima (Alliance for International Medical Action), un'organizzazione medico-umanitaria fondata nel 2009 per fornire assistenza alle comunità colpite da crisi sanitarie. In 15 anni, Alima ha curato oltre 13 milioni di persone in 15 paesi, principalmente nell’Africa sub-sahariana. È nota per la sua esperienza nel campo della salute materna e infantile, del trattamento della malnutrizione, della risposta alle epidemie e delle malattie emergenti, nonché della ricerca e dell’innovazione.

La crisi di Haiti e l'opera di Carlotta Pianigiani

Carlotta Pianigiani, partita da Arezzo e impegnata nel mondo dove la sua opera è richiesta, si è distinta recentemente ad Haiti, paese politicamente instabile e profondamente lacerato. Le dimissioni del primo ministro Ariel Henry a marzo hanno gettato lo stato nel caos, tra gang che arruolano bambini e violenze diffuse. Ci sono centinaia di migliaia di sfollati, carenze di approvvigionamenti. Sono stati chiusi ospedali e scuole. "L'accesso all’assistenza sanitaria di base è un incubo in questo momento", ha testimoniato Carlotta Pianigiani a Time. Ad Haiti è coordinatrice dell'emergenza per l'organizzazione umanitaria Alima. "L'acqua potabile è un problema - spiega - l'accesso al cibo è un problema e la libertà di movimento è un problema a causa dei continui attacchi". In questo contesto di estrema precarietà, l'allestimento di cliniche mobili come quelle coordinate da Pianigiani è fondamentale. Le equipe forniscono assistenza primaria e psicologica essenziale alle persone che sono rimaste senza medici o ospedali. A causa delle continue minacce alla sicurezza, le squadre devono essere pronte a modificare i propri piani in ogni momento, per questo la "configurazione mobile" di questo tipo nuovo di assistenza è particolarmente utile. "Da un giorno all'altro metà dei siti potrebbero chiudere perché le persone sono costrette ad andarsene, quindi dobbiamo adattarci costantemente", dice Pianigiani. Il sostegno di Alima - spiega ancora il Time - è stato fondamentale nel Paese che si sta ancora riprendendo dal catastrofico terremoto di magnitudo 7.0 del 2010 e da una recente epidemia di colera. "Non disponiamo di molte risorse e le sfide sono enormi, ma essere in grado di curare le persone, anche in piccoli modi, come consentire a una madre di accedere ai farmaci per suo figlio o aiutare un bambino a ricordare come sorridere, è importante e significativo", conclude Carlotta Pianigiani.

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