Bus in fiamme, Ceccarelli: "Rinnovo flotta frenato dai ricorsi"

"Il mio primo pensiero è per gli studenti appena scesi dal bus, per le loro famiglie, per l'autista che ha fatto del suo meglio per contenere le fiamme e per tutte le altre persone che si sono spaventate"

Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale ai trasporti

"Se non ci fossero stati anni persi in contenziosi, tutti gli autobus in servizio sarebbero già stati rinnovati e il mezzo che oggi si è incendiato davanti alla stazione di Arezzo non sarebbe stato in strada". A dirlo l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, che interviene dopo le recenti prese di posizione esternate dal vicepresidente della Provincia di Arezzo, Federico Scapecchi

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"E' assurdo - prosegue l'assessore - che Scapecchi cerchi un modo per attribuire al Pd la responsabilità di questo grave fatto. In realtà non è la gara per il lotto unico regionale del tpl ad aver fatto danni, ma sono stati in primo luogo i rallentamenti a cui cause e ricorsi ci hanno condannato, e prima ancora il taglio delle risorse statali al trasporto pubblico fatto dai governi di centrodestra, vera causa della necessità di riformare tutto il settore".

"Il mio primo pensiero - ha aggiunto Ceccarelli - è per gli studenti appena scesi dal bus, per le loro famiglie, per l'autista che ha fatto del suo meglio per contenere le fiamme e per tutte le altre persone che si sono spaventate ed hanno passato un brutto momento a causa di quanto successo. Trovo preoccupante che un mezzo revisionato e controllato possa aver riscontrato un simile problema. Questo episodio dimostra inequivocabilmente che è necessario procedere con il rinnovo del parco mezzi previsto dalla gara unica ed in parte avviato grazie al contratto ponte di due anni che la Regione ha attivato in attesa delle sentenze per garantire la continuità e la qualità del servizio. Grazie a questa scelta molto mezzi sono stati rinnovati e oggi l'età media della flotta aretina è buona ma avrebbe potuto essere ancora migliore se l'affidamento alla ditta vincitrice della gara fosse stato fatto anni fa. Dobbiamo anche dare atto a Tiemme di essere tra le aziende che si sono impegnate di più nel rinnovo dei mezzi e nell'efficientamento complessivo.”

"Il centrodestra - conclude Ceccarelli - decida una volta per tutte quale parte commedia recitare. Per anni ci hanno accusato lamentando un servizio di trasporto pubblico scadente, poi nel momento in cui la Regione sceglie di cambiare questo servizio con una gara aperta che prevede notevoli miglioramenti e importanti investimenti per il rinnovo del parco mezzi, il centrodestra si schiera a favore della precedente gestione, prima tanto vituperata. Vorrei capire da che parte stanno, le due posizioni non sono conciliabili".

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