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Taxi e autonoleggio con conducente: arrivano i buoni viaggio del Comune per over 65, sanitari e disabili

Saranno distribuiti carnet da venti ticket del valore di 5 euro che concorrono alle spese viaggio sostenute per il 50%. "Serviranno anche per evitare di affollare i mezzi pubblici", dice la vice sindaca Tanti

Approvati dalla Giunta su proposta del vicesindaco Lucia Tanti i cosiddetti “buoni viaggio” per i taxi e il servizio noleggio con conducente. Destinati a particolari categorie di utenti, consentiranno di fruire di un buono pari al 50 per cento della spesa sostenuta.

Ad illustrare il contenuto della misura è la vicesindaca Lucia Tanti: "Oltre ai risvolti economici e sociali di cui è portatrice, è diretta anche a evitare l’affollamento dei mezzi di trasporto pubblico, promuovendo l’utilizzo di trasporti ‘alternativi’, in questo periodo di emergenza sanitaria, da parte di particolari categorie di cittadini, particolarmente a rischio. L’amministrazione comunale si è attivata per garantire l’erogazione dei ‘buoni viaggio’ grazie a proficui contatti con l’associazione di categoria, che ringrazio della consueta disponibilità. Con questa operazione mettiamo potenzialmente nelle tasche degli aretini 175mila euro in ‘buoni’ che possono generare un moltiplicatore economico pari a 350mila”.

L’erogazione del buono viaggio - spoiega la nota del Comune - avverrà mediante il rilascio, agli aventi diritto che ne facciano richiesta, di un carnet di 20 buoni da 5 euro in formato cartaceo. Potranno fare domanda: persone di età superiore ai 65 anni, persone con una disabilità certificata rientrante nelle tipologie di cui all’allegato 3 del dpcm 159 del 2013, persone con difficoltà motorie di natura permanente o temporanea documentate da idonea certificazione medica, donne in stato di gravidanza, farmacisti, medici, infermieri, Oss, Asa, tecnici sanitari o operatori sanitari operanti in strutture sanitarie o sociosanitarie ubicate nel territorio provinciale se usano tali trasporti da e verso la sede lavorativa, personale scolastico docente e non docente operante presso gli istituti scolastici ubicati nel territorio provinciale se usano tali trasporti da e verso la sede lavorativa, studenti iscritti presso gli istituti scolastici della provincia se usano tali trasporti da e verso l’istituto scolastico (se minorenni la domanda dovrà essere presentata dal genitore inserendo come beneficiario il figlio), lavoratori dipendenti o autonomi che in conseguenza del Covid abbiano cessato, ridotto o sospeso l’attività o il rapporto di lavoro. Gli appartenenti allo stesso nucleo familiare possano presentare più domande in ragione dell’appartenenza alle categorie individuate. La modalità di presentazione delle domande sarà disciplinata da un avviso pubblico di prossima pubblicazione. Sarà aperta comunque una piattaforma online che richiederà di autocertificare i requisiti.

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